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Vomero: proposta per un’area mercatale multietnica


Vomero: proposta per un’area mercatale multietnica
30/11/2009, 17:11


NAPOLI - “La guerra in atto tra commercianti a posto fisso ed ambulanti abusivi che oramai hanno invaso numerose strade e piazze del quartiere Vomero, non porta da nessuno parte. Essa è perdente per ambedue i fronti. Più che di repressione, strada che a tutt’oggi non ha prodotto i frutti sperati, il problema ha bisogno di proposte operative fattibili. Di certo non si può consentire che nel terzo millennio alcune aree della terza metropoli d'Italia vengano abbandonate a se stesse, somigliando a veri e propri suk arabi – afferma Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori collinari -. Accanto a strade importanti per lo shopping, come via Scarlatti e via Luca Giordano, i cui marciapiedi sono ridotti ad un solo tappeto di mercanzie, vi sono anche le questioni irrisolte di alcune aree impropriamente adibite ad aree mercatali. Sono anni che denunciamo la mancanza di qualsivoglia requisito di legge per adibire a mercati all’aperto l’area di via De Bustis e quella limitrofa di Antignano. In aperto dispregio alle normative vigenti, l’amministrazione comunale continua a fare orecchie da mercante, sorda anche di fronte ai pericoli igienico-sanitari che si potrebbero palesare per la vendita di prodotti alimentari. Senza considerare il dato che tali aree sono state anche al centro di episodi delinquenziali, senza la possibilità di mettere in atto i necessari controlli da parte delle forze dell’ordine, sapendo bene che si tratta di zone dove sovente si opera in dispregio alle vigenti normative".
"In particolare una volta che fosse sgomberata dal mercato abusivo – prosegue Capodanno - l'area di via Casale de Bustis potrebbe essere utilizzata per la creazione di un mercato per l’ambulantato multietnico. Un’esperienza già realizzata proficuamente in altre grandi metropoli, come Roma, Torino, Firenze e Genova. Nel mercato multietnico verranno ovviamente sistemati solo gli ambulanti extracomunitari in possesso dei requisiti di legge, senza che possano essere venduti prodotti contraffatti o di provenienza illegale. Un modo per offrire occasioni di lavoro anche a persone che, con regolari permessi, si sono oramai insediate stabilmente nella nostra realtà urbana, ed anche per sottrarre manovalanza alla criminalità organizzata che, notoriamente, utilizza gli ambulanti ai quali vanno poche decine di euro al giorno, per vendere la merce contraffatta prodotta nelle centrali della malavita con un giro d’affari che solo al Vomero è stato calcolato in 900mila euro al mese". Sulla proposta di creare un mercato multietnico al Vomero Capodanno chiede che siano chiamati a deliberare in immediato i consigli Comunale e della Municipalità.

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di Redazione
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