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Vomero: Sì alla linea dura contro l’abusivismo commerciale


Vomero: Sì alla linea dura contro l’abusivismo commerciale
16/01/2010, 11:01

NAPOLI - Vivo plauso viene espresso da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero per la lotta intrapresa in questi giorni contro l’ambulantato abusivo che imperversa da anni per le strade quartiere collinare. “ Nel mese di novembre scorso – ricorda Capodanno - avevo promosso l’ennesima petizione che aveva raccoltole le istanze e le proteste dei commercianti a posto fisso, stufi di subire quotidianamente la presenza di centinaia di ambulanti abusivi che, in alcuni casi, con le loro mercanzie addirittura ostacolavano l’accesso ai negozi “.
“ Nel periodo natalizio – prosegue Capodanno – proprio l’assenza di controlli aveva fatto esplodere il fenomeno in maniera esponenziale, con strade e piazze del quartiere invase da centinaia di venditori abusivi, rendendo difficile anche il transito pedonale “.
“ Adesso, seppure tardiva ed in un periodo nel quale il fenomeno è di per sé più contenuto anche per ragioni climatiche, la decisone di combattere questa piaga, applicando una linea dura – continua Capodanno – con un giro d’affari stimato in milioni di euro e che si presume faccia capo alla delinquenza organizzata, specialmente per quanto riguarda i prodotti contraffatti, venduti liberamente, senza peraltro rilasciare alcuna ricevuta fiscale “.
“ Ci auguriamo solo che questo servizio duri nel tempo, anche quando cominceranno le belle giornate, e che venga rafforzato soprattutto nei fine settimana, con particolare riguardo al sabato, giornata abitualmente dedicata allo shopping ed agli acquisti “.
“ Così come ci auguriamo che venga finalmente risolto il problema della sistemazione delle aree di Antignano e di Casale de Bustis, da tempo occupate da due distinti mercati all’aperto, nonostante che tali aree non posseggano i requisiti per tale destinazione urbanistica, al punto che gli ambulanti di tali zone dovevano da tempo essere trasferiti in una struttura al coperto, in modo da restituire le strade interessate alla loro destinazione originaria, vale a dire alla viabilità, fondamentale sia per la realizzazione della Ztl, sia per il decongestionamento del traffico nella zona posta intorno all’ospedale pediatrico Santobono “
 

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di Redazione
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