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Vomero, segnaletica verticale sbagliata


Vomero, segnaletica verticale sbagliata
23/05/2010, 17:05

“ In base ad un’indagine, i cui risultati sono stati pubblicati di recente, condotta a campione da Assosegnaletica, un’associazione nella quale confluiscono i produttori di segnaletica stradale, la segnaletica stradale italiana sarebbe tra le peggiori d'Europa dal momento che un segnale su due non sarebbe a norma perché non conforme, obsoleto o scaduto – ricorda Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Nel capoluogo partenopeo la situazione sarebbe ancora più drammatica, dal momento che i segnali irregolari risulterebbero essere pari al 69%. In pratica 7 segnali stradali su 10 sarebbero irregolari “.
“ Al Vomero, quartiere collinare della città, sono numerosi gli esempi di segnali sbagliati – prosegue Capodanno – Si parte dalle paline con due segnali contrastanti come quelli posti in via Francesco De Mura e in via Solimena. In entrambi i casi la stessa palina porta due diversi cartelli: uno con il divieto di sosta ed un altro che consente la sosta oraria a pagamento ( foto allegate ). Sarebbe interessante sarebbe a quali dei due cartelli fanno riferimento gli automobilisti e se sono state mai elevate contravvenzioni agli autoveicoli in sosta, sebbene forniti del tagliando che attesta il pagamento del ticket per la sosta oraria “.
“ Ma il caso più eclatante si riscontra per la palina segnaletica posta in via S. Gennaro ad Antignano, poco prima dell’incrocio con piazza degli Artisti e che disciplina i sensi di marcia nella suddetta piazza ( foto allegata ) – continua Capodanno -. In essa è ancora riportata una svolta a sinistra per piazza Vanvitelli, che è stata abolita da quasi vent’anni, con la realizzazione di un’aiuola in prosecuzione del marciapiede di via Luca Giordano. Come se non bastasse sullo stesso cartello la freccia che indica il percorso verso via Cilea e via Tasso, si riferisce ad una strada che per buona parte della giornata è interdetta al transito per la presenza di un mercato all’aperto “.
“ Nonostante le numerose segnalazioni al riguardo – conclude Capodanno – gli uffici comunali preposti non provvedono ad eliminare le irregolarità riscontrate, facendo sì che Napoli continui a mantenere la poco inviabile maglia nera anche in questo settore “

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di Redazione
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