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Vomero: si è fermata la potatura dei platani


Vomero: si è fermata la potatura dei platani
08/04/2010, 16:04


NAPOLI - “Tanta pubblicità per la piantumazione di dodici platani che vanno a riempire un’esigua parte delle tante fonti d’albero da tempo vuote al Vomero, per la morte di decine di platani, infestati da cimici e aggrediti dal cancro colorato, privi delle necessarie cure e di ordinaria manutenzione, mentre nessuno parla delle modalità con le quali si sta svolgendo la potatura dei platani superstiti nelle restanti strade – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Una potatura che allo stato è ferma e che ha riguardato solo poche strade del quartiere, come il tratto pedonalizzato di via Scarlatti, peraltro neppure completato, mentre, almeno sino ad oggi, è stata completamente ignorata in altre importanti arterie come via Bernini, via Luca Giordano, via Cimarosa". "Una potatura che ha capitozzato i platani interessati, in piena primavera quando già erano sputante le foglioline – precisa Capodanno - per la qual cosa questi piante non potranno fiorire almeno per quest’anno con gravi ripercussioni, oltre che sul piano estetico, anche per i processi di fotosintesi clorofilliana, per i quali, notoriamente, è necessaria la presenza delle foglie". "Intanto nelle strade non interessate dalla potatura cresce il malumore di residenti e commercianti – continua Capodanno - Già si avverte la presenza della oramai famigerata cimice del platano, un insetto estremamente fastidioso che, attraverso i rami protesi verso balconi e finestre dei fabbricati, penetra all’interno delle abitazioni, provocando anche fastidiose punture". “Sempre per quanto attiene al verde pubblico, gli abitanti della collina denunciano che da tre mesi l’aiuola centrale di piazza Vanvitelli attende la sostituzione della palma, morta per i mancati interventi che avrebbero dovuto essere messi in atto per sconfiggere l’oramai famigerato punteruolo rosso e che e fu recisa agli inizi di gennaio – conclude Capodanno - C’è stato anche una sorta di referendum realizzato attraverso il sito internet del Comune di Napoli, da tempo concluso, ma della sostituzione della palma non si è saputo più nulla. L’unica corsa certa è lo stato di abbandono nel quale versa l’aiuola centrale, diventata ricettacolo di rifiuti e dove l’erba è crescita a dismisura, per la mancanza, da tempo, dei necessari e periodici interventi manutentivi, aspetto che, peraltro, è comune a tutte le aree a verde pubblico del quartiere collinare, trasformate in vere e proprie pattumiere". Sulle questioni sollevate Capodanno chiede l’intervento immediato degli organi di controllo e degli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del verde pubblico.

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di Redazione
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