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Voragine in via Domenico Fontana, trafifco in tilt


Voragine in via Domenico Fontana, trafifco in tilt
08/11/2011, 16:11

“ Le conseguenze di anni di assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria per le strade nell’area collinare del capoluogo partenopeo si stanno facendo sentire pesantemente sin dalle prime piogge e purtroppo siamo solo agli inizi, visto che da poco è iniziato l’autunno. Non è difficile prevedere che, nelle prossime settimane, altri avvallamenti si possano trasformare in buche o voragini, non appena riprenderà a piovere – afferma Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari -. Intanto, dopo il dissesto sulla carreggiata di via D’Annibale, ancora transennata, oggi è stata la volta di via Fontana, dove all’altezza del civico 49 si è aperta una voragine di circa tre metri di diametro, fortunatamente, per quanto è dato sapere, senza coinvolgere auto o persone “



“ Intanto – prosegue Capodanno - monta la protesta dei tanti cittadini costretti a giri tortuosi a causa della chiusura di diverse arterie. Sempre rimanendo al Vomero, resta ancora chiuso al traffico pesante il ponte di via Cilea, e questo dal mese di aprile, dunque da quasi sette mesi, senza che siano mai iniziati i lavori di ripristino, la qual cosa comporta una deviazione dei mezzi pubblici di alcune importanti linee di trasporto su gomma “.



“ Ci si continua a chiedere – precisa Capodanno - che fine hanno fatto i milioni di euro messi a disposizione negli anni scorsi per la gestione commissariale, istituita proprio per il dissesto del sottosuolo napoletano. Basti pensare alle polemiche suscitate dal fatto che all’ex presidente della Provincia di Napoli, il medico Dino di Palma, nominato subcommissario per il sottosuolo dall’allora governatore della Campania, Bassolino, furono corrisposti circa 400mila euro “.



“ Un fiume di danaro pubblico, evidentemente speso male, visto lo stato attuale del sottosuolo napoletano – conclude Capodanno -. Ci auguriamo che su questi sprechi anche gli organi di controllo vogliano fare piena luce, mentre sollecitiamo un intervento tempestivo e radicale dell’amministrazione comunale, teso a restituire alla viabilità tutte le arterie compromesse da anni d’inesistente manutenzione sia ordinaria che straordinaria “.



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di Redazione
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