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Voto inquinato dai clan, sentenza contro l’ex sindaco di Melito


Voto inquinato dai clan, sentenza contro l’ex sindaco di Melito
30/10/2009, 16:10


NAPOLI - “La sentenza del Tribunale di Napoli che condanna l’ex sindaco di Melito per aver inquinato il voto amministrativo con la complicità del clan Di Lauro è la conferma che nell’area metropolitana di Napoli la capacità della camorra di infiltrarsi nelle istituzioni è enorme e condiziona la vita democratica e civile”. Lo dichiara Luisa Bossa, deputato Pd e componente della commissione antimafia. “Nel 2003 – continua Bossa – uno dei pochi a denunciare a gran voce il fatto che a Melito la tornata elettorare fosse gravemente condizionata dalla camorra fu Bernardino Tuccillo, che fu minacciato e visse, per questo, sotto scorta. Aveva ragione e oggi la sentenza che condanna l’ex sindaco Cicala a sei anni e quattro mesi di reclusione gli rende giustizia. Resta, però, il dramma di un territorio in cui la criminalità organizzata imperversa, si infiltra nei meccanismi economici, imprenditoriali, professionali e politici e inquina la vita civile. Contro questa capacità pervasiva la risposta dello Stato appare ancora troppo debole. Dobbiamo rilanciare la sfida. Ci vogliono più uomini, più mezzi, più risorse per magistratura e forze dell’ordine e ci vuole, soprattutto, da parte dei partiti politici, degli ordini professionali, del sistema delle imprese, una vigilanza più attenta attenta per impedire infiltrazioni e condizionamenti”.

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di Redazione
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