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La replica: 2 di loro fatti scendere perchè senza biglietto

Vu' Cumprà denunciano razzismo sulla Circumvesuviana


Vu' Cumprà denunciano razzismo sulla Circumvesuviana
22/07/2009, 20:07

Un gruppo di 15 venditori ambulanti senegalesi, tutti senza permesso di soggiorno, ha denunciato di essere stato vittima di un episodio di discriminazione nella stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia (Napoli). Secondo il loro racconto, due capitreno avrebbero impedito al gruppo di salire sul treno delle 5 per Napoli, motivando il diniego col fatto che “erano troppi e con troppi borsoni”, nonostante la vettura in arrivo fosse completamente vuota. I senegalesi si sono visti negare l’accesso anche al treno successivo, delle 5.21. “Può salire solo un Vu’ Cumprà con i suoi borsoni, gli altri devono aspettare il prossimo”, avrebbe detto uno dei capitreno. Il consigliere regionale Amato (Pd) ha preparato una interrogazione urgente da discutere al prossimo question time. “La vicenda è di una gravità assoluta, - ha detto il consigliere, - dobbiamo sapere se si è trattato di un episodio isolato, comunque da stigmatizzare o condannare, o se invece si stanno sviluppando nuove ed anticostituzionali pratiche di segregazione che determinerebbero urgenti misure di reprimenda e contrasto”.
Più tardi è arrivata la replica da parte della Circumvesuviana. Il capotreno ha spiegato due senegalesi del gruppo sono stati fatti scendere perché non avevano il biglietto. Nessuna discriminazione, quindi, soltanto l’esigenza di rispettare un regolamento che, nella denuncia degli immigrati, si sarebbe trasformato in un episodio di razzismo. La Circumvesuviana precisa inoltre che soltanto due del gruppo sono stati invitati a scendere dal treno per andare a fare il biglietto, per evitare di doverli multare a bordo e di chiedere i documenti di identità di cui, sostiene la Circumvesuviana, erano probabilmente privi.

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di Nico Falco
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