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Dati Eurocontrol, organismo europeo per il traffico aereo

Vulcano Islanda: bloccati 300 voli in Irlanda e Scozia


Vulcano Islanda: bloccati 300 voli in Irlanda e Scozia
05/05/2010, 21:05

EDINBURGO - Problemi al traffico aereo, per il secondo giorno consecutivo, nella parte occidentale della Gran Bretagna. Continua ad eruttare cenere il vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull. Pertanto lo spazio aereo in Irlanda, Irlanda del Nord e Scozia è stato parzialmente bloccato. Penalizzato, soprattutto, l’aeroporto della capitale irlandese, Dublino, dove tutti i voli sono stati soppressi fino alle 3 di domani, (le cinque del mattino in Italia).
L'autorità aeronautica Iaa ha disposto blocchi in maniera diversificata per gli altri scali irlandesi. disagi anche nella giornata di ieri, molti voli, infatti, erano stati cancellati nella maggior parte del Paese per diverse ore. L'autorità britannica (la Caa) ha bloccato lo spazio aereo scozzese e dell'Irlanda del Nord fino alle 20 di oggi.
Si è dichiarato fiducioso un portavoce della Baa che la nube di cenere si sposti verso l'Atlantico liberando domani "tutto lo spazio aereo britannico". Secondo una stima diffusa in mattinata da Eurocontrol, l'organismo europeo per il controllo del traffico aereo, sono circa 300 i voli bloccati oggi sui 29.000 in circolazione. "L'eruzione è sempre continuata in questi giorni - spiega un esperto dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Piergiorgio Scarlato - le variazioni nella tipologia rientrano nella normalità. Dopo la fase esplosiva che ha creato la prima nube c'è stata una fase eruttiva, e negli ultimi due giorni sono riprese le esplosioni con una colonna di fumo che ha raggiunto i 6 km. I venti l'hanno spinta verso il continente, e questo ha determinato i problemi". La fuoriuscita di cenere, secondo vulcanologi islandesi, resta comunque ad un livello molto inferiore a quello registrato nella fase critica dell'eruzione il mese scorso, quando il traffico aereo del continente era stato bloccato per sei giorni per evitare che la cenere, entrando nei motori dei velivoli, causasse incidenti: furono cancellati circa centomila voli e più di otto milioni di passeggeri restarono a terra.
 

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di Antonella Losapio
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