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Voli a singhiozzo, assalto a treni e pullman

Vulcano Islanda: riaperti i cieli in Italia


Vulcano Islanda: riaperti i cieli in Italia
20/04/2010, 22:04

ROMA - Dopo il caos nei cieli di tutta Europa per la nube di cenere trasportata dal vulcano islandese, la situazione sembra pian piano tornare alla normalità.
In Italia si riprende a volare dagli aeroporti del Nord Italia pur se non senza qualche difficoltà.
Come previsto dal piano dell'Enac, la ripresa dei voli dagli aeroporti del Nord, nella giornata di oggi, è scattata in modo graduale alle 8 di mattina, partendo dai collegamenti nazionali sulla direttrice Nord-Sud. Successivamente, alle ore 12, è stato riaperto l'intero spazio aereo, ripristinando anche i collegamenti internazionali ad eccezione per i voli verso gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi.
Sollievo per  le centinaia di turisti e gli altri viaggiatori in attesa da giorni di partire, anche se servirà ancora del tempo perché la situazione si normalizzi del tutto.
E così anche oggi, si sono comunque riproposte scene già viste negli ultimi giorni: bivacchi negli scali, lunghe fila ai check-in, code chilometriche alle biglietterie.
Numeri alla mano, la situazione nella giornata di oggi si è presentata così.  Complessivamente sono 330, sugli 891 previsti, gli aerei decollati o atterrati agli aeroporti milanesi di Malpensa e di Linate.
Anche a Fiumicino operatività a singhiozzo, con oltre 150 voli cancellati. Situazione analoga negli altri scali nazionali. Ad Olbia, un Boeing 737 della Air Berlin, è stato bloccato per la sospetta presenza di ceneri vulcaniche nei motori. L'aereo sarebbe dovuto partire dallo scalo sardo per Francoforte alle 12:40, ma il decollo è stato prima ritardato e poi annullato del tutto poiché una ispezione visiva aveva accertato qualcosa di anomalo sulle turbine dei reattori.
A Venezia è stata predisposta dalla Protezione civile, un'area apposita per consentire ai passeggeri di pernottare, in attesa della riapertura degli spazi aerei: i volontari del Comune hanno, dunque, montato 35 brandine da campo con relative coperte, che sono state sistemate a piano terra dell'aerostazione.
E se l'aereo in questi giorni non da sicurezza, scatta la corsa ai treni. Dalla stazione centrale di Milano, nella notte, è partito un treno straordinario per Parigi. Le Ferrovie dello Stato hanno spiegato che il convoglio, con 550 posti, è stato organizzato per fronteggiare l'aumento della domanda dovuto alla cancellazione di molti voli nelle ultime ore.
E c'è anche chi sale in pullman. Soprattutto scolaresche in gita, rimaste bloccate all'estero
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di Elisa Scarfogliero
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