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Verso il “picco” dei 40 gradi

Weekend infuocato, “Caronte” sta per raggiungere il clou


Weekend infuocato, “Caronte” sta per raggiungere il clou
01/07/2012, 10:07

ROMA -  Chi può andare al mare, ci vada. Questo in sintesi il consiglio che ci sentiamo di dare ai nostri lettori e alla gran parte degli  italiani.  Si perchè questo fine settimana, “Caronte”,  l'anticiclone africano che ci ha praticamente investiti,  per almeno 10 giorni farà sentire il suo effetto su tutta la penisola,  soffiando  aria calda a tutte le quote dall'entroterra algerino e tunisino verso il Mediterraneo, portando temperature record, con punte di 40 gradi, tra le 12 e le 17.   
“Caronte” è in graduale ma costante escalation e per domani produrrà dei veri e propri record storici di caldo: 39 gradi a Bologna, Firenze, 38 a Roma, 40 a Ferrara, 39 a Pescara, 40 in Puglia, 36 a Napoli, 40 nel Campidano in Sardegna, 37 quasi ovunque al Centro-Sud e 37 anche sul Triveneto. I 33 gradi di Milano saranno poi percepiti come 38 a causa dell'elevato tasso di umidità.
Si teme ovviamente per la salute, in particolar modo degli anziani, e per le fasce  della popolazione più deboli:  "il caldo può rappresentare un rischio per la salute nei sottogruppi di popolazione più suscettibili": anziani, bambini e malati. Il ministero, per le città dove è previsto il bollino rosso, dà una serie di consigli per difendersi dall'afa: evitare l'esposizione diretta al sole dalle 11 alle 18, evitare le zone particolarmente trafficate e l'attività fisica intensa all'aria aperta durante le ore più calde della giornata. E' poi bene, rileva il ministero, trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, indossare indumenti chiari, leggeri e fibre naturali, bere liquidi moderando l'assunzione di bevande gassate o zuccherate, té e caffé.
L'auto va poi presa nelle ore più calde solo se climatizzata, e in viaggio è bene portarsi comunque adeguate scorte di acqua. Un'attenzione particolare agli anziani e ai bambini: non vanno mai lasciati, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.
L’ emergenza caldo e la preoccupazione  per la  popolazione anziana, si è acutizzata dopo la  morte di due anziani a Tirrenia, sul litorale pisano, molto probabilmente a causa di un colpo di calore.
 "Sappiamo oramai da tempo che in presenza di temperature elevate aumenta sensibilmente la mortalità degli anziani - spiega il presidente di Federanziani, Roberto Messina - specialmente se affetti da particolari patologie o ricoverati presso strutture assistenziali. Ciò dovrebbe indurre le istituzioni preposte a mettere in campo tutte le possibili strategie di contrasto a un fenomeno che si ripete ogni anno, attivando in tutte le città i sistemi previsionali che possano segnalare più efficacemente le situazioni meteo a rischio, dotandosi di numeri verdi, organizzando delle task force di sostegno alla popolazione più fragile".

01/07/2012 (AGGIORNAMENTO METEO)   - L'anticiclone africano “Caronte”, presente sul Mediterraneo, con le alte temperature ha già  provocato due vittime: un uomo di 80 anni, morto a Marinella di Sarzana (La Spezia) mentre stava facendo il bagno in mare, alle 8.30 del mattino, e l'imprenditore calzaturiero Enrico Fabi di 78 anni, deceduto lungo la spiaggia di Civitanova Marche per un malore improvviso.
Ma il caldo ha fatto anche altre due vittime, sia pure 'indirettamente': un ventenne morto per un malore in provincia di Cuneo, mentre faceva un bagno in un torrente per cercare refrigerio, ed un uomo di 42 anni annegato in un piccolo stagno a Monguelfo dopo essersi immerso per rinfrescarsi.
Nelle prossime ore, secondo le previsioni, Caronte raggiungerà il 'clou', con temperature che in varie città toccheranno i 40 gradi. Da lunedì, però, almeno in parte del Nord, il caldo dovrebbe attenuarsi, con l'arrivo di temporali sulle Alpi. Nel resto d'Italia l'allerta resta invece alta, tanto che, appunto per lunedì, il ministero della Salute prevede 'bollino rosso' in 15 città. "Caronte - spiega Antonio Sanò, direttore del portale www. iLMeteo.it - sta soffiando aria calda a tutte le quote dall' entroterra algerino e tunisino verso il Mediterraneo

 

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di Rosario Scavetta
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