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Welfare, le proposte del cantiere delle idee di Carlo Marino


Welfare, le proposte del cantiere delle idee di Carlo Marino
24/03/2011, 15:03

“Il massimo dello sforzo in tema di welfare deve convergere su due obiettivi: il contrasto alla povertà e la prevenzione primaria che passa attraverso il sostegno alla genitorialità e la tutela dei diritti dei minori. Occorre ripensare i servizi e le politiche del welfare e attualizzarli in forme nuove, economicamente sostenibili e più rispondenti alle crescenti esigenze dei cittadini”.
Sono le conclusioni contenute nel documento di sintesi del gruppo di lavoro sulle politiche sociali, istituito nell’ambito del Cantiere delle Idee, l’iniziativa di elaborazione condivisa del programma di governo, voluta dal candidato sindaco del centrosinistra, Carlo Marino. Il team di esperti ha terminato la fase di studio e le proposte costituiranno il programma del candidato sindaco sulle politiche sociali.
“La ridefinizione delle linee strategiche di welfare – prosegue il documento – trova fondamento sulla responsabilità collettiva della sicurezza sociale e delle uguaglianze delle opportunità. Quello a cui dobbiamo pensare è la realizzazione di un welfare locale dignitoso, capace di arginare la deriva culturale in atto e di ribadire che la sicurezza sociale si costruisce a partire dalla tutela dei diritti, dal sostegno dell’equità sociale e dalla distribuzione del reddito”.
L’idea guida è la presa in carico dell’intero territorio e non dei casi individuali: “è tempo che gli operatori sociali escano dagli uffici, dai setting specialistici, e mettano insieme le loro competenze al servizio del territorio, il luogo dove si gioca la partita della sicurezza decisiva non solo per il futuro dei servizi di welfare, ma anche per la qualità della convivenza”.
Il lavoro svolto è una fotografia della situazione attuale e contiene una serie di priorità da concretizzare: “La territorializzazione dei servizi non significa semplicemente aprire strutture decentrate o sportelli, significa spostare i servizi dalla cura della persona alla cura del contesto della persona. L’intento è integrare tra loro le politiche e i servizi, passando dalla logica dei luoghi di cura alla logica della cura dei luoghi. Il territorio di Caserta è uno dei contesti nei quali la crisi produttiva ha determinato l’affiancarsi di nuove povertà al numero sempre molto significativo di nuclei familiari a reddito zero e comunque con notevoli difficoltà economiche”.
Il documento integrale è consultabile sul blog di Carlo Marino, www.carlomarino.it, nella sezione dedicata al Cantiere delle Idee.

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di Redazione
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