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Questo il responso dell’autopsia

Whitney Houston morta per annegamento

Ha contribuito l’uso cronico di cocaina

Whitney Houston morta per annegamento
23/03/2012, 11:03

NEW YORK - Whitney Houston è morta per annegamento, ma al decesso hanno contribuito “una malattia cardiaca (l’aterosclerosi) e l’uso cronico di cocaina”. A svelare questa cruda verità è stata l’autopsia effettuata  sul corpo  della cantante, morta l’11 febbraio scorso in un albergo di Beverly Hills. L’esame tossicologico ha poi evidenziato la presenza nel suo corpo di marijuana e farmaci antidepressivi, che comunque, ha dichiarato il medico legale, “non hanno contribuito alla morte”, archiviata come “accidentale” dall’ufficio di medicina legale di Los Angeles.
Il rapporto finale del medico sarà disponibile entro due settimane. La cantante, 48 anni, fu trovata in fin di vita dalla sua guardia del corpo lo scorso 11 febbraio, nella stanza dell’hotel “Beverly Hilton”, a Beverly Hills, dove alloggiava: si trovava lì perchè il giorno dopo avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia di premiazione dei “Grammy Awards”, gli Oscar della musica. Negli ultimi anni la cantante aveva fatto notizia soprattutto per la sua dipendenza da droga e alcool e per il matrimonio tormentato con il cantante Bobby Brown, dopo essere diventata una star del pop grazie a successi come “I will always love you”.

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di AnFo
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