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Ex Console Thrun: in Campania prodotti inquinati

Wikileaks: la camorra ha messo le mani sul cibo campano

Lepore: "Non risulta da nessuna indagine in corso"

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Wikileaks: la camorra ha messo le mani sul cibo campano
14/01/2011, 16:01

NAPOLI - Nuove notizie trapelano da Wikileaks, questa volta riguardano il cibo. Prodotti avariati e tossici, realizzati con batteri e pesticidi sarebbero arrivati in Campania grazie alla camorra. Fonte della notizia allarmante sarebbe Jon Patrick Truhn, console USA a Napoli nel 2008, secondo il quale la camorra aveva creato un business illegale legato all’importazione di cibi inquinati a basso costo. In particolare in Campania sarebbero arrivare mele moldave con pesticidi, pane realizzato con formi abusivi, sale proveniente dal Marocco e infetto da batteri. Si parla inoltre anche di mozzarella prodotta nel Casertano con latte in polvere boliviano. Smentisce Giandomenico Lepore, procuratore della Repubblica: “Da nessuna indagine in corso risulta che clan camorristici abbiano importato dalla Moldova mele ai pesticidi e dal Marocco sale contaminato dal batterio dell’esherichiacoli. Non so da dove l’ex console Trhun abbia attinto queste notizie, mi sembrano giornalistiche più che giudiziarie.” Rassicurazioni arrivano anche da Vito Amendolara, assessore regionale all’agricoltura che sostiene che la situazione raccontata dal console si riferisce al 2008 e da allora ci sono nuove leggi ed è attivo l’osservatorio regionale sulla sicurezza alimentare.

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di Maria Grazia Romano
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