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Passeggeri inferociti all’aeroporto di Fiumicino

Wind jet annulla quattro voli e diserta incontro con Enac


Wind jet annulla quattro voli e diserta incontro con Enac
10/08/2012, 13:36

ROMA – Ancora caos Wind jet. Stamattina all’aeroporto di Fiumicino la low cost siciliana ha soppresso quattro voli in partenza dalla capitale per Palermo e Catania. Passeggeri inferociti che denunciano di esser lasciati senza assistenza dalla compagnia. Dunque, non si placano i disagi: solo il 6 agosto erano stati registrati forti ritardi su altri voli sempre diretti in Sicilia. In mattinata doveva esserci un incontro tra i rappresentanti di Windjet e l'Enac, incontro saltato a causa dei rappresentanti della low cost, nata a Catania nel 2003,che non si sono presentati, dopo che l'appuntamento di ieri era stato rinviato sempre per la loro assenza. L'autorità dell'aviazione civile sta ora valutando eventuali iniziative nei confronti della compagnia sull'orlo del fallimento.
“Ci sono decine di persone con me che aspettano di sapere notizie del nostro volo per Palermo delle 8.40. Ci sono anziani, bambini, donne. Non abbiamo dove sederci e nessuno ci dà informazioni", spiega Maddalena, una delle passeggere che avrebbero dovuto prendere il volo per il capoluogo siciliano. I disagi colpiscono circa 300 persone rimaste a terra, in attesa di sapere se e quando potranno partire. Riferiscono di non essere stati informate né tramite sms né con email della soppressione. "Fino a poco fa - continua Maddalena - la Wind Jet non rispondeva. Adesso ci informano che organizzeranno due voli speciali per Catania, ma non sanno dire quando partiranno, mentre la Blu Express potrebbe venire in aiuto imbarcando una ventina di noi”.
Nessuna risposta per i tanti passeggeri in attesa di recarsi a Catania, né dal call center nè dalla direzione Wind Jet, solo l'Enac sta cercando, in qualche modo, di contattare la compagnia e tentare di risolvere la situazione.
“Poche e frammentarie le notizie che ci vengono urlate di tanto in tanto dai banconi", spiega un'altra passeggera in attesa di partire.
Tra le varie testimonianze anche quella di una donna bloccata a Fiumicino da ieri sera. Sarebbe dovuta partire per Palermo ma poi il suo volo sarebbe stato soppresso e nessuno sa dirle al momento se e quando lascerà la Capitale. In molti accusano la compagnia di aver continuato a vendere online i biglietti nonostante l'incertezza di queste settimane legata all'operazione con Alitalia. Che ha cercato di correre ai ripari, per senso di responsabilità, organizzando voli speciali per la maggior parte degli oltre 460 passeggeri coinvolti.
Sul volo AZ4001, decollato alle 9.41 per Catania sono stati infatti imbarcati i 164 passeggeri del soppresso IV563 delle 8.35. Secondo quanto si è appreso, gli altri 165 passeggeri del secondo cancellato della Windjet delle 12.55 (IV565) e diretto sempre nel capoluogo siciliano, dovrebbe partire invece alle 13.55 con un altro volo speciale Alitalia, l'AZ4003. Restano ancora a terra i 75 passeggeri del volo IV247 delle 8.40 diretti a Palermo e i 59 passeggeri del volo IV567 per Catania delle 17.40 per i quali si sta studiando una soluzione alternativa.
''Siamo qui in aeroporto dalle 7 di questa mattina e - racconta Giuseppe della provincia di Roma, in fila davanti ai banchi della Flight care, l'handler che assiste la Windjet - non sappiamo ancora quando potremo partire per Catania, visto che il nostro volo delle 17.40 è stato cancellato. Siamo preoccupati non tanto per noi, quanto per le nostre famiglie. Abbiamo bambini piccoli al seguito che è dalle 5 di questa mattina che sono in piedi e non è facile tenerli calmi in questo momento. Non vedono l'ora di arrivare a Pozzallo, in provincia di Ragusa dove abbiamo prenotato una vacanza di una decina di giorni''. Tra i passeggeri coinvolti nei disagi, qualcuno sta pensando di rinunciare a partire in aereo, optando a questo punto per la nave. ''A Palermo mi aspettano mio marito e i miei tre bambini. Dopo essere stata per tanto tempo lontana dalla mia famiglia per motivi di lavoro - dice Maria Lo Coco - non ce la faccio più ad aspettare. Se non mi trovano al più presto un altro volo, sto seriamente pensando di andare a Civitavecchia e imbarcarmi sul primo traghetto diretto a Catania''. Sui monitor dell'aeroporto, vengono intanto segnalati con un ritardo in partenza di oltre 90 minuti due voli di questa sera diretti a Palermo, l'IV241 delle 22.50 slittato alle 01.35, e Catania, l'IV569 delle 23.55 riprogrammato alle 01.20.

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di Erika Noschese
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