Cronaca / Nera

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Inquirenti al lavoro, cantiere di Mapello al setaccio

Yara, ad ucciderla sei coltellate: "Una furia bestiale"

Fiaccolata e lutto in città. L'Atalanta: "Ciao dolce angelo"

Yara, ad ucciderla sei coltellate: 'Una furia bestiale'
27/02/2011, 15:02

BERGAMO - Sei fendenti. Scagliati con una violenza inaudita. Secondo i primi rilievi effettuati sul cadavere della ragazza dall'Istituto superiore di medicina di Milano in attesa dell'autopia di domani, sulla povera Yara si sarebbe accanita “una furia bestiale”. Il corpo presenta infatti una ferita di arma da taglio alla gola, quattro alla schiena e una a un polso. Una violenza che secondo i primi riscontri si potrebbe spiegare con la volonta' dell'assassino di bloccare la ragazzina che cercava di difendersi, e che prima sarebbe stata colpita alla gola, poi al polso e infine ripetutamente alla schiena. L'autopsia dovra' cercare di accertare anche da quanto tempo il cadavere si trovava nel punto in cui e' stato trovato. Secondo gli inquirenti, viste le condizioni, potrebbe essere stato li' fin dall'inizio, mentre secondo i volontari che hanno partecipato alle ricerche e hanno perlustrato tre volte proprio quell'area sarebbe stato impossibile non vederlo, in mezzo ad arbusti secchi alti al massimo 80 centimetri. Intanto la strada in cui e' avvenuto il ritrovamento e' stata riaperta al traffico, mentre resta transennata con una fettuccia solo la parte del campo in cui si trovava il cadavere.
LE INDAGINI - Si riparte dalle ultime dichiarazioni di un testimone che affermò di averla vista litigare e gridare come una bambina. E si seguiranno quelle tracce ancora presenti lungo la strada che l’ha portata alla morte, anche se dopo tre mesi sarà difficile ricostruire un puzzle investigativo che appare sempre più complesso. Restano ancora celati nel mistero gli interrogativi sulla morte della giovane Yara: le indagini riprenderanno dal cantiere di Mapello, dove dallo sgabuzzino ancora grezzo del nuovo centro commerciale i  cani Bloodhound, capaci di distinguere un odore su 650, segnalarono le sue tracce a due chilometri a mezzo scarsi dalla sua abitazione. E si ripartirà dalle testimonianze sulla Citroen rossa di Enrico Tironi, dalla signora Abeni che sostiene di aver visto una ragazza con due uomini e soprattutto da Mario Toracco, il vicino di casa, l’ex guardia giurata che vide un uomo e una donna litigare furiosamente mentre lui portava a spasso il cane e pensò fossero due fidanzatini.
PROCLAMATO LUTTO CITTADINO, DOMANI SERA FIACCOLATA - Il sindaco di Brembate Sopra Diego Locatelli ha proclamato intanto il lutto cittadino per la morte di Yara Gambirasio. E' l'ennesimo segno della vicinanza della gente del paese al dramma della famiglia della ragazzina uccisa. In molti stiano portando dei fiori all'imbocco di via Rampinelli, dove si trova la casa della famiglia Gambirasio. I genitori della ragazza, peraltro, al ritorno a casa dopo il riconoscimento della salma, hanno visto i fiori e hanno chiesto che venissero tolti. Domani sera si svolgera' una fiaccolata che era gia' stata organizzata qualche giorno fa, prima ancora del ritrovamento del corpo della 13enne. Secondo il programma, il corteo partira' alle 20,15 dalla chiesa parrocchiale, con il successivo passaggio per le vie Battisti, San Fedele e Roccolo tra canti, preghiere e candele fino all'arrivo alla Santella dei Mortini del Roccolo, storico punto di riferimento per il paese nei casi di calamita'. Qui sara' celebrata una Messa. Preghiere per Yara si sono svolte oggi in molte chiese della provincia di Bergamo.
L'ATALANTA LA RICORDA SUL SITO, 'CIAO DOLCE ANGELO' - Anche lo sport bergamasco e' rimasto scosso dalla tragedia di Yara Gambirasio. Sul sito Internet dell'Atalanta e' comparso oggi un breve messaggio di affetto rivolto ai genitori e ai fratelli della tredicenne: ''Ciao Yara, dolce piccolo angelo... La famiglia Atalanta, attonita ed incredula, si stringe in un abbraccio affettuoso alla famiglia Gambirasio''.
 

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di Davide Gambardella
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