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Quel 26 novembre si trovavano nel cantiere di Mapello

Yara, il cerchio si stringe su tre uomini


Yara, il cerchio si stringe su tre uomini
18/10/2011, 19:10

BREMBATE -  Si stringe il cerchio sulle indagini per l’omicidio della piccola Yara Gambirasio: l’attenzione degli inquirenti si starebbe concentrando su tre uomini. Si tratta delle uniche tre persone che la sera della scomparsa della ragazzina di Brembate, il 26 novembre 2010, si trovavano nel cantiere di Mapello: il custode, il piastrellista marocchino Mohamed Fikri e Roberto Benozzo, il datore di lavoro. Dunque ritorna al centro dell’attenzione il cantiere, lo stesso in cui erano finiti gli investigatori seguendo i cani molecolari e che era stato scandagliato da cima a fondo usando sonde all'avanguardia.
Ma non è solo il fiuto dei cani ad indicare Mapello, anche il pulviscolo di cemento trovato dall'autopsia nei polmoni di Yara e la taglierina da piastrellista usata dall'assassino per colpire la giovane. Si stanno inoltre eseguendo approfondimenti su un particolare: quando il
piastrellista marocchino salì sul traghetto che doveva portarlo in Tunisia, lui ed il datore di lavoro imbarcarono anche un furgone bianco del quale ora si è persa ogni traccia e del quale hanno parlato anche diversi testimoni.

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di Rossella Marino
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