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Fulvio Gambirasio: mai avuto liti o discussioni con nessuno

Yara, nuova pista di indagini, si indaga tra la famiglia


Yara, nuova pista di indagini, si indaga tra la famiglia
12/12/2010, 17:12

Proseguono senza sosta le indagini sulla scomparsa di Yara, la tredicenne scomparsa il 26 novembre scorso da Brembate di Sopra, nelle provincia di Bergamo, dopo essere uscita dal Palasport comunale. Una delle ipotesi in cui in queste ore si sta indagando è una presunta vendetta nei confronti della famiglia, legato all'ambiente di lavoro del padre di Yara, che pare che abbia avuto rapporti commerciali con un'azienda finita poi nel mirino della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, accusata di avere contatti con la camorra. L'azienda sarebbe stata quindi impiegata nel cantiere dell'ormai noto centro commerciale di Mapello, dove erano partite le ricerche di Yara. Per quanto riguarda le ricerche, ormai al 17° giorno dalla scomparsa della tredicenne, procedono ancora senza una minima sosta, e sono state estese da questa mattina all'alba, anche in alcuni comuni limitrofi a Brembate di Sopra. Gli inquirenti poi stamattina sono tornati di nuovo nel cantiere del centro commerciale di Mapello, ed hanno scandagliato la zona anche con l'utilizzo di apparecchiature di rilevamento radar. Il padre di Yara non si dà pace, e non sa spiegarsi chi o cosa possa aver fatto una cosa del genere alla sua famiglia, infatti secondo quanto detto all'Eco di Bergamo, Fulvio Gambirasio si confessa: ''Chiedete in giro sul mio conto, non ho nulla da nascondere. Chi mi conosce lo sa: non ho nessun nemico, l'ho già detto, lo confermo ancora. l'ho già detto e lo ripeto. Non ho mai avuto liti o discussioni particolari, neanche sul lavoro''. Anche la madre di Yara ha ribadito l'estraqneitò del marito ai fatti: "noi ci atteniamo a quello che ci dicono i carabinieri".

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di Fabio Iacolare
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