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Yara, tracce di Dna sugli slip Forse scende in campo l'Fbi

l assassino potrebbe essere lombardo secondo FBI

Yara, tracce di Dna sugli slip Forse scende in campo l'Fbi
12/07/2011, 09:07

Brembate Sopra, 12 luglio 2011 - L’Fbi americano potrebbe esaminare il profilo genetico rimasto sugli slip di Yara Gambirasio. E’ stato lasciato, con alta probabilità, dall’assassino della ginnasta quattordicenne di Brembate di Sopra scomparsa la sera del 26 novembre e ritrovata il 26 febbraio in un campo a Chignolo d’Isola. Finora sarebbe stato accertato che appartiene a un uomo bianco, occidentale.

Le sofisticatissime apparecchiature dei superesperti d’oltreoceano potrebbero arrivare a definire anche l’età, il colore degli occhi e quello dei capelli della persona che lo ha lasciato. Il dna viene confrontato con quelli estratti dagli oltre tremila campioni di saliva raccolti nel corso delle indagini. Dalla saliva, con l’utilizzo di un kit, viene ricavato il codice a barre del profilo genetico.

Un’attività che richiede qualche ora, mentre è pressoché immediata la comparazione al computer con la traccia impressa sull’indumento intimo di Yara. Una traccia netta, nitida, che ha resistito fino al 26 febbraio mentre il corpo della bambina rimaneva nel campo incolto di Chignolo d’Isola esposto all’azione degli agenti atmosferici e a quella degli animali. Finora l’esito delle comparazioni è risultato negativo, ma il lavoro degli investigatori non si arresta.

Il 27 giugno l’antropologa forense Cristina Cattaneo consegnerà al pm Letizia Ruggeri la relazione sulle cause della morte, la dinamica, il luogo della morte di Yara. Per quanto è stato possibile sapere, Yara avrebbe cessato di vivere per soffocamento e la morte sarebbe avvenuta nella zona dove è stato ritrovato il corpo.

di G.Mor.

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di Costel Antonescu - www.telenews.ro
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