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“Attaccheremo ogni aereo in arrivo o in decollo”

Yemen: chiuso aeroporto di Sanaa per minacce militari


Yemen: chiuso aeroporto di Sanaa per minacce militari
07/04/2012, 13:04

SANAA - È stato chiuso l’aeroporto della capitale yemenita Sanaa a causa delle minacce di un militare, fedelissimo all’ex presidente Ali Abdullah Saleh. Si tratta del fratellastro dello stesso presidente, il generale Mohammed Saleh al-Ahmar,che si è rifiutato di abbandonare il suo incarico, come invece disposto dall’attuale presidente Abdrabuh Mansur Hadi e ha minacciato di attaccare ogni aereo in arrivo o in decollo. L’aeroporto, infatti, è circondato dalle sue stesse forze, pronte ad agire quanto prima. In un messaggio ai suoi uomini, Ahmar ha spiegato che il decreto presidenziale non ssarà “applicato” fino a quando il ministero della Difesa Mohammed Nasser Ahmed, il generale Ali Mohsen al-Ahmar e il capo di Stato maggiore Ali al-Ashwal saranno allontanati. Tra i militari licenziati in base al decreto presidenziale c’è anche il nipote di Saleh, il generale Tarek Mohamed Abdallah Saleh, capo delle Guardie presidenziali. Ahmar ha anche chiesto che diversi membri della potente tribù Hashed vengano forzati all’esilio. La tribù sostenne i disertori guidati dal generale Ali Mohsen al-Ahmar durante le proteste anti-regime dello scorso anno.

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di Antonio Formisano
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