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Zaia: "Punizioni esemplari per chi specula sulla salute dei cittadini"


Zaia: 'Punizioni esemplari per chi specula sulla salute dei cittadini'
30/12/2009, 14:12


VENEZIA - “Chi specula sulla salute dei cittadini va punito in modo esemplare. I risultati di questo sequestro confermano che dobbiamo tenere ancora alta la guardia, continuando a lavorare per tutelare il diritto alla salute dei cittadini – consumatori e il lavoro delle imprese oneste, che sono la maggioranza. Garantire la tracciabilità del pesce dal momento della cattura al consumo finale è stato ed è, sin dal giorno del mio insediamento un punto qualificante e prioritario dell’azione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. La stagione della tolleranza zero continua”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, durante la conferenza stampa di presentazione della maxi Operazione Giano, che ha portato al sequestro di 500 tonnellate di pesce avariato, destinato ad arrivare sulla tavola delle feste in occasione del Capodanno. La conferenza stampa si è tenuta questa mattina a Venezia, nella Sala del Guarana presso la sede della Capitaneria di Porto.
Insieme al Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Amm. Ispettore Capo (CP) Raimondo Pollastrini, il Ministro ha presentato ai giornalisti il bilancio di 19 mesi di controlli per garantire sicurezza alimentare e i dettagli dell’Operazione, che ha riguardato l’intero territorio nazionale dal 10 al 23 dicembre e portato a 12.750 controlli presso società e rivendite, 500 tonnellate di prodotto ittico sequestrato, 297 denunce penali, 1.500.000 euro di sanzioni elevate.
“Vorrei ringraziare personalmente e a nome di tutti i consumatori italiani il Comandante Generale della Guardia Costiera Raimondo Pollastrini e i suoi uomini, che hanno condotto questa maxi Operazione. Questo Capodanno sarà migliore e più sicuro grazie al vostro lavoro. All’Ammiraglio Pollastrini – conclude Zaia – vorrei poi dire un grazie particolare per l’attività di formazione in tema di sicurezza alimentare che quotidianamente si svolge nelle diverse Accademie della Guardia Costiera: sensibilizzare i più giovani alla lotta alla contraffazione alimentare significa saper investire nel futuro”.

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di Redazione
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