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' Il Luogo come Memoria' , al Pan venerdì 11 novembre


' Il Luogo come Memoria' , al Pan venerdì 11 novembre
04/11/2011, 09:11

venerdì 11 novembre 2011, alle ore 17.30, nella sala conferenze del PAN , Palazzo delle arti di Napoli, Via dei Mille 60, l’associazione Incontri Napoletani presieduta da Tina Giordano Alario, in apertura dell’anno sociale 2011-2012, promuove l’incontro- dibattito “ Il Luogo come Memoria ( dal centro alla periferia)” a cura dei prof. archh. Nicola Pagliara e Massimo Rosi. Interviene il critico letterario Francesco D’Episcopo, docente di letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli. Modera il giornalista Pasquale Esposito. Nel corso dell’incontro slide show a cura dei relatori e drink di benvenuto per gli ospiti.

<< Il luogo dell’immaginario è la fonte della nostra capacità di elaborare memoria. Dal momento che la “creatività” si basa sulla possibilità di ricordare e di manipolare i ricordi, trasformandoli in nuove realtà >> spiega Nicola Pagliara. << Il luogo con il quale abbiamo condiviso la nostra esistenza, le nostre passioni - aggiunge - diventa la fonte principale di questa trasformazione in nuova vita. Ciò spiega come nasce in ciascuno di noi l’attaccamento ai ricordi, che di per sé possono rappresentare gli strumenti con cui definire il futuro. La letteratura, l’arte, il cinema, la stessa architettura ci aiutano a capire il nostro bisogno di avere “luoghi” e di poterci confrontare con loro >>.

Benedetto Croce nel suo saggio “ Un angolo di Napoli” parla di “ filo storico che inaspettatamente mi conduce”. Massimo Rosi prende a prestito le espressioni crociane per condurre idealmente il pubblico nel cuore del centro storico di Napoli dove sono concentrate alcune fabbriche. Queste presenze-sopravvivenze esaltano la memoria consolidata in un luogo che richiama in particolare il carattere e l’importanza del ‘rinascimento napoletano’.Non solo.

Oltre tutti i possibili ‘luoghi’, esistono a Napoli dei ‘luoghi letterari’, cioè raccontati, rappresentati da scrittori che a questi luoghi si sono ispirati, intitolando ad essi i loro romanzi: di Luigi Incoronato, di Domenico Starnone, Ermanno Rea, Raffaele La Capria, Erri De Luca, si potrà dunque parlare come ri-creatori di luoghi, da frequentare attraverso la dimensione letteraria.

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di Redazione
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