Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

107° Congresso della Società Botanica Italiana


107° Congresso della Società Botanica Italiana
01/08/2012, 17:14

Il mondo guarda alla botanica come la nuova scienza che può rendere sostenibili i costi di disinquinamento, lo sviluppo di nuove biotecnologie per il miglioramento della qualità della vita e la tutela del paesaggio. Tre elementi che rappresentano le direttrici per uno sviluppo rapido, duraturo e sostenibile. Le risposte a queste domande verranno date dalle tante novità nei vari settori di applicazione che saranno illustrati dal 18 al 22 settembre nel corso del 107° Congresso della Società Botanica Italiana, organizzato dall'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Scienze Naturali, che si svolgerà a Benevento.
Il Congresso, che sarà aperto dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini, nasce dall’esigenza di rinnovare in maniera profonda i confini delle scienze botaniche verso aspetti applicativi e biotecnologici che negli ultimi tempi già si osservano a livello internazionale.
Nel corso del Congresso, organizzato dall’Università degli Studi del Sannio con la direzione scientifica del Prof. Carmine Guarino, saranno trattati cinque temi di grande attualità che aprono nuovi orizzonti nell’utilizzo delle piante: “Le nuove frontiere della biologia vegetale per la sostenibilità ambientale”; “Le piante come biofabbriche: scienza e tecnologia”; “Le piante e interazioni biotiche”; “Biodiversità e paesaggio” e “Le infrastrutture sostenibili per la tutela della biodiversità”. Saranno illustrati i risultati di ricerche condotte nel campo delle “scienze delle tecnologie verdi” tra cui quelle della decontaminazione dei suoli e delle acque inquinate da metalli pesanti o da composti organici persistenti utilizzando le piante (sarà, tra l’altro, presentato il progetto che porterà  al Brevetto di una pianta per il disinquinamento delle zinco). Si evidenzierà come rispetto agli attuali approcci industriali le piante presentano diversi vantaggi, come il minor costo, la maggiore produzione di molecole e l’assenza di tossine pericolose; si parlerà di tutela del paesaggio e della biodiversità. Infine verranno messe in luce le conseguenze del modo in cui le infrastrutture per la mobilità si pongono non solo in termini di spazio sottratto, ma anche di inquinamento, dissesto idrogeomorfologico e impatto sul paesaggio e sulle aree naturali correlate.

Per cinque giorni il mondo della botanica, ma anche quello dell’industria e del nostro governo, punterà i riflettori su Benevento anche grazie al rilievo internazionale degli oltre venti relatori: nomi del calibro di Bernard R. Glick dell’Università di Waterloo, Canada; Lee Newman dell’Università di New York; Henry Daniell dell’Università della Florida; William J. Manning dell’Università del Massachusetts.  
 
Il Congresso, che si svolgerà presso il Complesso Universitario di Sant’Agostino nel medievale Rione Trescene, si concluderà il 22 settembre con un’escursione floristico-culturale dalla Cipresseta di Fontegreca al parco paleontologico e naturalistico di Pietraroja dove i botanici “incontreranno” Ciro, l’ormai notissimo fossile di dinosauro scoperto anni fa nel Beneventano che è anche il dinosauro meglio conservato al mondo.
Il Polo universitario di Benevento costituito dalle Facoltà di Economia, Ingegneria, Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e Scienze Economiche ed Aziendali, nato come sede gemmata dell'Università di Salerno, ha acquistato piena autonomia amministrativa e didattica a decorrere dal 1 gennaio 1998 (D.M. 29/12/1997) come Università degli Studi del Sannio di Benevento. Oggi si distingue in Italia per i percorsi formativi di forte specializzazione, tali da qualificarlo come sede di rilievo nazionale per determinati ambiti disciplinari.
Nell’ambito dell’evento saranno inoltre assegnati il ‘Premio Società Botanica Italiana’ a dottori di ricerca per tesi di dottorato discusse nel triennio 2009-2011 su temi relativi alla Botanica generale, sistematica, ambientale e applicata (pari a 500 euro); e il ‘Premio Zanichelli editore’ al poster più meritevole sulle medesime tematiche (sempre pari a 500 euro, ma in buoni libro).

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©