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Il pittore delle nature morte e delle bottiglie

120° anniversario della nascita di Giorgio Morandi


120° anniversario della nascita di Giorgio Morandi
20/07/2010, 10:07

A 120 anni dalla scomparsa di Giorgio Morandi si ricorda la sua arte.
Giorgio Morandi (Bologna 20 luglio 1890–18 giugno 1864) fu uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento ed è considerato tra i maggiori incisori mondiali del XX secolo.
L’artista bolognese è conosciuto come il pittore delle nature morte e delle bottiglie. L’apparente semplicità dei contenuti, bottiglie, ciotole, vasi, caffettiere, fiori, paesaggi, è espressa dalla luce che rappresenta il fondamento delle sue opere. Usa pochissimi colori e questa tecnica lo renderà tra il 1918 e il 1919 uno dei massimi interpreti della scuola metafisica con Carlo Carrà e Giorgio de Chirico. Nel 1920, invece, si accostò al gruppo “Valori Plastici”, recuperando nelle sue opere la fisicità delle cose. Nella pittura di Morandi, però, si può riscontrare anche la forte influenza di Paul Cezanne e agli inizi della sua carriera artistica dei grandi artisti del passato quali Giotto, Masaccio, Piero Della Francesca e Paolo Uccello.
Riservato, dai tratti nobili, gentile sia nella vita privata che in quella professionale, Morandi ha fatto discutere Bologna per la sua personalità enigmatica ma fortemente positiva.
Fin dagli esordi del suo percorso artistico portò avanti la passione per le incisioni. Le sue prime lastre, ora purtroppo andate perse, risalgono addirittura al 1911, quando egli era appena ventunenne. Le opere, realizzate con grande cura, sono caratterizzate da segni sottili e rettilinei in un intreccio molto complesso di tratti con cui raggiunge dimensioni prospettiche di grande efficacia.
Nel 1992 in Palazzo D'Accursio a Bologna è sorto il Museo monografico dedicato a Giorgio Morandi. Tale realizzazione è stata possibile grazie alla donazione di Maria Teresa Morandi (sorella del pittore), delle opere e dell'atelier dell'artista, di proprietà della famiglia.
L'allora sindaco di Bologna Renzo Imbeni ha reso possibile la fondazione del museo, tramite un interesse e un impegno totali. Hanno collaborato Marilena Pasquali, che ha diretto il Museo fino al 2001 raggiungendo risultati di assoluta eccellenza e che è attualmente Presidente del Centro studi Giorgio Morandi, e il maestro Carlo Zucchini, che nell'occasione, per volontà di Maria Teresa Morandi, assunse l'incarico di garante della donazione.
A Giorgio Morandi è stata dedicata una mostra al Metropolitan Museum di New York nel dicembre 2008, ciò ha contribuito alla grande ascesa a livello mondiale del maestro bolognese, eguagliandolo ai più grandi pittori del Novecento come Pablo Picasso e Giorgio de Chirico.
Due oli dell'artista bolognese sono stati scelti dal Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama nel 2009, ed ora fanno parte della collezione della Casa Bianca.

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di Rossella Saluzzo
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