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La protesta di coloro che non credono all’Unità d’Italia

150 anni d’unità: La Contromanifestazione


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150 anni d’unità: La Contromanifestazione
17/03/2011, 13:03

Napoli – L’Italia libera ed indipendente, una chimera dei padri risorgimentali che forse non avevano, nel loro progetto, previsto anche l’unità geo politica della penisola. Intanto se nel 1861 il nostro paese è stato unificato, a beneficiarne è stato solo la porzione settentrionale dello stivale che, nel periodo pre unitario versava nelle condizioni in cui è stato il sud Italia della grande migrazione. Malaunità, dunque, bugie su bugie che hanno penalizzato l’ex stato borbonico che da terza potenza mondiale è divenuto il regno della povertà e dell’emarginazione. Su questi temi si è svolta a Napoli la contro manifestazione per l’Unità d’Italia, un flashmob che ha avuto lo scopo di informare la gente su quello che ha realmente prodotto l’Unità Nazionale. Uno sventolio incessante di bandiere del Regno delle due Sicilie e cori inneggianti ai Borboni, contro i Savoia ed i nuovi occupanti di una terra una volta ricchissima, hanno fatto da sfondo alla manifestazione svoltasi in Piazza dei Martiri. L’evento ha avuto come unico comune denominatore, il protestare contro la vicina manifestazione ufficiale e contro le tante, troppe bugie che hanno contraddistinto questi 150 anni di ‘malaunità’.

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di Rosario Lavorgna
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