Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

1938-1945: L'industria di Caino


1938-1945: L'industria di Caino
13/03/2013, 15:04

Lo sterminio di milioni di ebrei, zingari,omosessuali, testimoni di Geova e oppositori politici – e di tutti quegli altri soggetti etichettabili dall’ideologia nazista come “diversi” – rappresenta ad oggi il punto più basso toccato dalla civiltà occidentale. Un massacro paragonabile a pochi altri eventi della storia dell’umanità, reso ancor più terribile dalla sua razionale organizzazione e dalla sua vicinanza. «Spaventa il pensiero – scrisse Primo Levi -di quanto potrà accadere tra una ventina d'anni quando tutti i testimoni saranno spariti, allora i falsari potranno affermare o negare qualsiasi cosa».
Una  tragedia, una  violenza inaudita, una  vergogna per  il genere umano che non può finire nel dimenticatoio quando l’ultimo dei sopravvissuti ci lascerà. Per evitare che ciò accada Unis@und, la web radio dell’Ateneo salernitano, ha lanciato il “Percorso della memoria”: una  trasmissione radiofonica iniziata il 18 novembre, un convegno svoltosi il 24 gennaio, un concorso riservato alle scuole superiori.

Il 15 marzo questo percorso, relativamente all’anno in corso,  giunge alla sua naturale conclusione con il convegno “1938-1945: L’industria di Caino”. Il convegno  sarà caratterizzato dalla proiezione di un documentario,  dalla testimonianza di ex deportati campani presenti in Ateneo (Antonio Iacuzzo, Ezecchia Ruberto, Cristofaro Salvato, Giuseppe Mansi, Raffaele Arcella) e dall’esibizione degli studenti del Conservatorio Statale di musica “Nicola Sala” di Benevento. I giovani del conservatorio sono stati i  vincitori, con il CD “Le Note della Memoria: la musica ‘spezzata’ della Shoah”, curato  dal Maestro Rossella Vendemia, del premio 2012 “I Giovani ricordano la Shoah”.

La giornata si concluderà con la premiazione delle scolaresche che hanno partecipato al concorso  “38-45: La memoria del male”. Sono attesi oltre 400 studenti in rappresentanza di  17 Istituto  campani e lucani.    

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©