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2008? L'ANNO DEL CORREGGIO


2008? L'ANNO DEL CORREGGIO
22/05/2008, 10:05

Correggio, prende il via la mostra di Galleria Borghese. Durante la conferenza stampa romana illustrato anche il grande evento parmigiano

Il 2008 sarà davvero l'anno Correggio: due importanti mostre, una tematica e una monografica, celebreranno il grande artista emiliano. Questa mattina, a Roma, è stata presentata alla stampa la mostra tematica "Correggio e l'antico", programmata, alla Galleria Borghese, dal 22 maggio al 14
settembre. Nell'occasione, è stata anche illustrata la grande monografica "Correggio" che si terrà a Parma dal 20 settembre 2008 al 25 gennaio 2009.

Alla presentazione, sono intervenuti l'architetto Roberto Cecchi, direttore generale del Ministero dei Beni Culturali, Claudio Strinati Soprintendente Speciale per il polo museale romano, Piero Gnudi, presidente di Enel, che sponsorizza la mostra romana, il direttore generale della Galleria Borghese
Anna Coliva. Per il grande evento parmigiano sono intervenuti Luca Sommi (delegato del Presidente del Comitato Correggio) e la curatrice della mostra Lucia Fornari Schianchi. Presente anche il presidente della Provincia (e vicepresidente del Comitato Correggio) Vincenzo Bernazzoli.

LE DUE MOSTRE - La rassegna che si terrà nella Capitale avrà come titolo "Il Correggio e l'antico": oltre ad opere dell'artista emiliano, l'esposizione ne presenterà altre di vari autori; così si cercherà la risposta alla domanda
non se ma quanto cambiò Correggio, grazie al contatto con la Roma di inizio Cinquecento: la sua visione dello spazio, della composizione, delle forme.
La mostra sul Correggio che si terrà a Parma sarà, invece, monografica e presenterà quasi tutta l'opera del grande artista (arriveranno anche le
opere della mostra di Galleria Borghese). In Galleria Nazionale il percorso
espositivo comprenderà complessivamente una quarantina di suoi dipinti,
altrettanti disegni e altri 40 quadri e tele che si contestualizzano nella
sua epoca. Tutto questo, ovviamente, aggiunto alla visita alle cupole
(Cattedrale e San Giovanni) e alla Camera di San Paolo renderà la mostra sul Correggio un evento di valenza internazionale.
Per apprezzare ancora meglio il contesto storico in cui operò il Correggio, Parma e il suo territorio metteranno inoltre a disposizione dei visitatori veri e propri gioielli dei Maestri del Rinascimento, tra cui la meravigliosa Camera di Diana nel castello di Fontanellato.

GLI INTERVENTI DI SOMMI E FORNARI SCHIANCHI - "Questo - ha sottolineato Sommi - è il primo tassello nelle celebrazioni di uno dei grandi maestri del Rinascimento. Con la mostra di Roma esiste una importante collaborazione, utile ad affrontare da diversi punti di vista la straordinaria opera di questo artista. La mostra di Galleria Borghese approfondisce il rapporto di Correggio con Roma e di Correggio con l'antico. A Parma ci sarà invece la prima grande monografica complessiva con i dipinti, i disegni e gli affreschi. Una mostra, quella di Parma, intorno alla quale tutta la città ha fatto quadrato, attivando una fondamentale sinergia istituzionale".
Per la curatrice Lucia Fornari Schianchi "quella offerta da Galleria Borghese e Ministero è un'opportunità importante per far conoscere il nostro progetto. Nella mostra di Parma sarà possibile ricostruire il contesto naturale e culturale dell'artista. E si potrà anche mettere insieme una doppia prospettiva: il grande sacro e il grande profano del Correggio, che sono solo apparentemente inconciliabili, ma nei quali in realtà si assiste a un cambiamento di registro, dal naturale al sacro al mitologico, che connota la vera natura dell'artista".

IL COMMENTO DI BERNAZZOLI - Vincenzo Bernazzoli, presente alla conferenza stampa, commenta: "Parma, dopo l'evento Parmigianino, si pone all'attenzione internazionale, con una grande mostra che valorizza l'artista, ma anche la città e il territorio. Si tratta di un'occasione importante: un evento che si sposa con la magia del luogo che lo ospita. Insieme con le altre istituzioni abbiamo ripreso il "modello Parmigianino": una grande mostra in città e un interessante percorso artistico sul territorio. Si tratta, insomma, anche di una fondamentale opportunità di promozione turistica per tutto il territorio".


 

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di Livio Varriale
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