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2˚ appuntamento con Napoli e le sue porte


2˚ appuntamento con Napoli e le sue porte
22/03/2010, 16:03

Secondo appuntamento alla scoperta delle testimonianze artistiche che circondano le Porte della Città di Napoli: una piacevole passeggiata tra i monumenti artistici legati al passato della nostra città e l’arte contemporanea dei Metrò dell’Arte.
L’itinerario partirà da piazza Bellini, da sempre caratterizzata da un’atmosfera bohèmienne oltre che da palazzi storici e dai resti dell’antica cinta muraria della Napoli greco-romana in blocchi di tufo. Nel centro della piazza sorge il monumento dedicato al compositore Vincenzo Bellini, eretto nel 1886, poggia su un alto piedistallo, ai lati del quale sono ricavate delle nicchie che in passato ospitavano statuette delle principali eroine delle sue opere. Su uno dei lati della piazza, un elegante scalone in piperno e marmo anticipa la facciata del Convento di S. Antonio a Port'Alba, fondato nel 1564 da Suor Paola Cappellani, più noto come convento di Sant'Antoniello.

Lasciata la piazza e passando attraverso l’antica "Porta sciuscella", dal vicino albero di carrube, poi detta Port’Alba dal duca d'Alba, il viceré spagnolo che la fece erigere nel 1625, si arriverà a Piazza Dante; la piazza nota in origine come Largo del Mercatello perché ospitava i mercati ed altri scambi commerciali, fu trasformata dal Vanvitelli in Foro Carolino in onore del re Carlo III di Borbone.
Il progetto iniziale prevedeva un emiciclo al centro del quale doveva essere innalzata la statua equestre del sovrano. In realtà il monumento non fu mai eseguito, ma lungo il perimetro dell'esedra furono poste 26 statue raffiguranti le virtù del sovrano, opera in parte di Giuseppe Sanmartino. Sopra la nicchia centrale rimasta vuota, attualmente ingresso del Convitto nazionale Vittorio Emanuele II, fu innalzato, in epoca successiva, un torrino d'orologio. Al centro della piazza si erge una grande statua di Dante Alighieri opera di Tito Angelini del 1871;
Attraversando l’ampia piazza si arriverà alla stazione della metropolitana, una delle “Stazioni dell’Arte”, che inaugurata nel 2002, rappresenta un vivace esempio di architettura contemporanea, alla cui realizzazione hanno partecipato artisti di fama internazionale come Jannis Kounellis, autore di Le scarpe e i Trenini, e Kosuth che si è ispirato al Convivio di Dante.
Alla fine della visita è previsto un dono goloso per tutti i partecipanti.

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di Redazione
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