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Ospite d'onore Beatrice Alemagna

28° Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia "A Ritmo d'Incanto", fiabe dal Brasile


28° Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia 'A Ritmo d'Incanto', fiabe dal Brasile
31/07/2010, 09:07

A Sàrmede esplode il Brasile. Il turbinio di colori, musica, vitalità del Brasile, è protagonista, dal 17 ottobre al 19 dicembre, della 28° Mostra Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia.
Il piccolo borgo ai piedi delle Prealpi trevigiane è ormai per tutti il "paese della fiaba", un titolo che quest'anno gli è conteso proprio da quel Brasile in cui la gente ha solo una paura: quella che un giorno non si possa più fantasticare.
Non stupisce quindi che la produzione di fiabe e di storie fantastiche in questo magnifico paese sia infinita. E variatissima.
La singolarità brasiliana è, infatti, quella di essere plurale, all'ennesina potenza: non c'è paese al mondo in cui vi sia una tale mescolanza di razze e culture, in cui tutti i colonizzatori siano stati colonizzati. Tale è il sincretismo di razze, religioni, tradizioni che diventa persino difficile distinguere dove finiscano le favole e viva la credenza, tanto razionalità e fantasia sono intrecciate nella quotidiana realtà di questo meraviglioso popolo.
Il Brasile è un'area del mondo dove il fantasticare è la radice primordiale, attività che riesce ancora meglio se ad accompagnarla c'è la musica, non importa se samba o bossa nova.
Al grande omaggio al Brasile partecipano un centinaio di illustratori che presentano a Sàrmede le tavole originali create proprio per trasmettere l'emozione delle fiabe di quella terra.
Insieme alla grande mostra monografica sul Brasile e le sue fiabe, Sàrmede presenta la tradizionale carrellata delle tavole originali con cui 38 illustratori di 21 Paesi hanno dato forma a quelle che sono considerate come le più belle opere pubblicate nel mondo dall'editoria specializzata per l'infanzia negli ultimi tre anni. E' come sempre un piacere per gli occhi e per la mente constatare come arte e fantasia, quando unite, creino capolavori.
Infine l'artista Ospite d'Onore. Essere invitati come ospite a Sàrmede equivale, nel mondo degli illustratori, ad un Nobel alla carriera. Ad essere stata invitata per questa ventottesima edizione è l'italiana Beatrice Alemagna. L'illustratrice bolognese interrompe una serie di ospiti stranieri che durava ininterrotta dal 1993. Un riconoscimento che va ad aggiungersi ai molti già ottenuti in questi anni dalla giovane illustratrice, ultimi il Premio delle Biblioteche di Taiwan, il "Nati per Leggere" alla recente edizione del Salone del Libro di Torino e il Premio Andersen 2010. I 20 libri illustrati da Beatrice Alemagna sono già stati tradotti in venti lingue ed hanno portato le sue illustrazioni in tutto il mondo. Beatrice Alemagna sarà presente a Sàrmede con una mostra monografica.
Tra gli artisti invitati per la 28ª edizione, si segnala Kitty Crowther, illustratrice e scrittrice belga, quest'anno vincitrice del Premio letterario Astrid Lindgren Memorial Award (ALMA), in assoluto il maggiore riconoscimento mondiale per la letteratura per l'infanzia.
Con l'edizione 2010 Sàrmede conferma la propria vocazione a fare dell'annuale mostra un vero e proprio Festival della Fantasia. Pur riunite in un unico contenitore, le esposizioni 2010 sono infatti quattro: la monografica dedicata al Brasile, la tradizionale grande esposizione del meglio di quanto pubblicato nel mondo, la mostra omaggio riservata a Beatrice Alemagna e una mostra degli allievi della Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sàrmede, esposta al Museo Zavrel, dal titolo "Vele, nuvole e tempeste", Marco Polo, Tiepolo e Giorgione, tre grandi veneti interpretati dalla Scuola Internazionale d'Illustrazione.

In concomitanta delle mostre gli organizzatori propongono incontri, attività didattiche, letture animate, concerti che animano le esposizioni per tutta l'apertura. Il tutto intorno alle due sedi espositve: il municipio, definito "la Cappella degli Scrovegni della Fiaba" per gli affreschi fiabeschi che lo rendono unico al mondo e il Museo Stepán Zavrel che accoglie le opere del celebre illustratore boemo che 28 anni fa diede vita al mito di Sàrmede.
E ancora, tra le colline, i borghi, gli itinerari di fiaba e le mille proposte di un territorio che ha fatto della fiaba il suo tratto distintivo e che tutto l'anno offre occasioni e proposte per chi voglia vivere, o rivivere, un mondo di fiaba.

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di Redazione
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