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5° festival del cinema dei diritti umani di Napoli


5° festival del cinema dei diritti umani di Napoli
24/10/2012, 12:56

Human Rights Film Network 5-17 NOVEMBRE 2012 – Napoli e hinterland Al Forum delle Culture Napoli 2013, nei Cinema, nelle Università, nelle Scuole pubbliche e in diversi altri luoghi di Napoli e provincia www.cinenapolidiritti.it Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito

Due settimane di proiezioni accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre e performance sui diritti universali organizzate in cinema, sale non convenzionali, biblioteche, università e scuole pubbliche. Tra i numerosi ospiti, testimoni di diritti negati provenienti dai quattro angoli del mondo, autorevoli giornalisti e sociologi.
Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole.
Arrivano a Napoli importanti documenti sull'emigrazione a cura della Cineteca di Bologna. Ritorna la presentazione dell'Atlante dei Conflitti. In più, una Finestra su Buenos Aires per raccontare la situazione dei diritti vista dall'altra parte del mondo. Tra gli ospiti, il gruppo degli A '67 con lo spettacolo "Scampia Trip".
Una rassegna di cinema e di riflessione sui diritti universali, sul nostro modo di vivere gli anni della crisi globale, un invito per la comunità partenopea ad animare le proiezioni, i dibattiti e gli eventi in cartellone. Questi i punti chiave del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, giunto alla sua quinta edizione con il Patrocinio del Sindaco e del Comune di Napoli e realizzato grazie al lavoro volontario di decine di associazioni napoletane, coordinate da “Cinema e Diritti” presieduta da Maurizio Del Bufalo, coordinatore della kermesse e impegnate quotidianamente nei quartieri della Città e nei Comuni della sua provincia.

Antiche dimore, storiche sale cinematografiche, scuole pubbliche, aule universitarie e piccole sale di incontro disseminate nel centro storico del capoluogo campano e nei comuni dell'hinterland, cattureranno i colori e i suoni del mondo, in una kermesse di straordinaria complessità che alternerà storie di casa nostra a immagini e testimonianze di lontane comunità. Incontri con le scuole per proporre metodi alternativi di educazione, dibattiti con registi, esperti e testimoni nelle serate. Fil rouge i due concorsi cinematografici, uno dedicato a cineasti che hanno saputo dipingere gli aspetti dei diritti umani violati e l'altro all'identità del territorio raccontata dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Regione.

Il Festival che, sin dal 2010, fa parte dello Human Rights Film Network, la rete che unisce oltre 30 festival di Cinema e Diritti Umani di altrettante capitali culturali del pianeta, aprirà da martedì 6 a giovedì 8 novembre alle ore 20,00 una Finestra su Buenos Aires (le prime due sere all'Aula delle Mura Greche di Palazzo Corigliano, sede dell'Università "L'Orientale" e l'ultimo incontro al Cinema Academy Astra) a cura dell'Instituto Multimedia DerHumAlC, dove saranno proiettate alcune pellicole di cinema documentario provenienti dalla capitale Argentina, assecondando l'iniziativa già compiuta nel corso delle ultime edizioni del Festival DerHumAlC de Buenos Aires e dedicata alle produzioni napoletane.

Anche in quest'edizione il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli si articolerà in due settimane, di cui la prima con una particolare attenzione alle Università e la seconda quasi interamente dedicata alle scuole e ai concorsi.


Ad accogliere l'apertura della rassegna, lunedì 5 novembre, sarà l'Aula Magna dell'Università "Suor Orsola Benincasa" dove, in un incontro a cura di "Cinema e Diritti"e "Amnesty International", si discuterà sul tema della Tortura: Testimonianze intorno al reato inesistente e la proiezione del film "Fedele nei secoli". In serata, poi, al Cinema Teatro Pierrot di Ponticelli gli A '67 presenteranno lo spettacolo "Scampia Trip".

Martedì 6 l'appuntamento è all'Università "L'Orientale" con una discussione sul Land Grabbing in Africa, a cura delle Associazioni "Rua Campesina" e "Terra Nuova" e del quotidiano "Terra", mentre al pomeriggio a Portici si proietterà il film "La-Bas. Educazione Criminale".

Grande attenzione sarà dedicata nella giornata di mercoledì 7 all'Argentina: la nuova frontiera dei Diritti Umani, realizzata con l'ausilio dell'Ambasciata d'Argentina in Italia e con interventi a cura di "Cinema e Diritti", "Articolo 21" e "Peperonitto Film". Alle ore 14,30 poi la proiezione del film "Verdades Verdaderas" porterà per la prima volta in Italia il racconto della vita di Estela Carlotto, simbolo delle "Madres de Plaza de Mayo" che ha speso la sua vita per ritrovare il figlio desaparecido.

Giovedì 8 si ritorna all'Università "L'Orientale", presso il Palazzo del Mediterraneo, per un appuntamento sul tema "Mauritania: la schiavitù degli anni Tremila" con IRA Mauritania, Operatori di Pace Campania, Haima e Donne in Nero.

Venerdì 9 a "InCampus", in un incontro realizzato in collaborazione con "federicotv", il filmmaker spagnolo Beltran Stingo presenterà "La Spagna non è un paese per giovani", un serial sul disagio dei ragazzi spagnoli che scelgono come alternativa alle città la fuga verso i Pirenei. In serata, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, i rappresentanti dei Festival italiani, polacchi, tedeschi e argentini aderenti allo Human Rights Film Network discuteranno delle "Prospettive internazionali del Cinema dei Diritti Umani".

Sabato 10, a partire dalle ore 16,00 presso la "Città della Scienza" di Bagnoli Emanuele Giordana, Padre Giulio Albanese e gli operatori napoletani di cooperazione internazionale si incontreranno in un appuntamento dal titolo "Cooperanti". In chiusura, "Medici Senza Frontiere" presenterà e proietterà il film "Access to the danger zone".

La seconda settimana di eventi sarà aperta, lunedì 12 novembre, presso la sede di Bagnolifutura con un incontro sulla "Identità del territorio" realizzato dall'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Nitti", dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dell'Osservatorio Vesuviano e dall'Istituto di Storia della Resistenza e al quale parteciperanno gli studenti e i docenti delle classi partecipanti al Concorso Scuola. La serata, presso la Basilica di San Giovanni Maggiore, sarà invece dedicata al Cinema dell'emigrazione, con una proiezione di 4 documenti audiovisivi della Cineteca di Bologna che raccontano senza veli né retorica le "Emigrazioni italiane di ieri e di oggi". L'incontro sarà accompagnato da una discussione a cura di Filef - Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie e concluso dal concerto dei Daltrocanto.

Martedì 13 l'appuntamento è al cinema dell'Institute Grenoble con la proiezione di 3 cortometraggi animati di Emanuele Luzzati raccolti sotto il titolo "Le nuove favole", preludio a uno stage condotto dalle Associazioni "École Cinema" e "Cinema 93".

Mercoledì 14 ad accogliere il Festival sarà l'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Gentileschi" con la proiezione di "Scialla" e un atelier sulla costruzione del linguaggio filmico condotto dall'Associazione "École Cinema" e dal Liceo "Sugèr" di Parigi per raccontare come sia possibile fare educazione non formale attraverso gli strumenti della multimedialità.
Giovedì 15 al Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele" si presenterà poi in un incontro con la "Tavola della Pace" la quarta edizione dell'Atlante dei Conflitti, una fotografia della situazione bellica mondiale a cura dell'Associazione "46° Parallelo", tra storie note e scenari volutamente dimenticati dalla cronaca di casa nostra.

Da martedì 13 a giovedì 15 novembre presso il Cinema "Academy Astra" sarà possibile visionare, a partire dalle ore 18,00 i film del Concorso Cinematografico.

Venerdì 16 l'appuntamento con le scuole è all'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Alfonso Casanova" con un incontro sul tema della Sovranità alimentare in collaborazione con l'Associazione "Slow Food Campania". In serata, all'ex Asilo Filangieri "La Balena", Cultural Video Foundation, Less Onlus e Cooperativa "Altri Orizzonti" proporranno "Castelvolturno: Sur-reality Show" con momenti di riflessione e proiezioni che saranno conclusi da una sfilata di moda che porterà alla ribalta il tema delle donne emerse dalla schiavitù della prostituzione.

La cerimonia conclusiva della quinta edizione si svolgerà sabato 17 novembre presso l'ex Asilo Filangieri "La Balena" e sarà interamente dedicata alle premiazioni dei concorsi cinematografici. I premi del Concorso Cinematografico riservato ai cineasti e diviso nelle sezioni "Human Rights Doc" e "Human Rights Short" saranno assegnati da una giuria specializzata composta da registi, giornalisti ed esperti di cinema e un premio speciale verrà conferito da una giuria composta da giovani studenti universitari. Anche per l’edizione 2012 un Premio Speciale sarà dedicato alla memoria di Vittorio Arrigoni e Juliano Mer Khamis, da assegnare all’opera che, con coraggio, passione e indipendenza, porterà alla luce situazioni e storie marginali capaci di delineare inconsueti spazi di lotta per un moderno attivismo civile, anche attraverso l'utilizzo di modalità comunicative e forme di linguaggio sperimentali. Tutti i vincitori avranno diritto a partecipare alla selezione dei film in concorso al XIV Festival DerHumALC di Buenos Aires del 2013.

Il Concorso riservato alle scuole della Campania, invece, verte in questa seconda edizione sul tema dell'identità del territorio. Alle scuole è stato chiesto di elaborare scritti critici e sceneggiature inerenti la cinematografia a sfondo sociale. Il concorso, dal titolo “La Scuola per l’Europa, Diritti e Cinema”, gode del Patrocinio del MIUR - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.

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di Redazione
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