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A Bagnoli la biblioteca comunale


A Bagnoli la biblioteca comunale
14/10/2009, 17:10


E' stata approvata ieri in consiglio comunale la delibera n.1154 relativa all'accettazione della proposta di trasferimento delle attrezzature e del patrimonio librario costituenti la dotazione della biblioteca G.Mazzacurati presso il quartiere di Bagnoli, da parte dell'Associazione Laboratorio Città Nuova. Esprime piena soddisfazione Luca Simeone consigliere di Sinistra e Libertà alla X^ Municipalità. “Era l'ultimo atto di un lungo percorso che - tra tante difficoltà - finalmente si è concluso nel migliore dei modi. La biblioteca sarà allocata presso ampi locali già disponibili e messi a disposizione nella sede della Municipalità di via Acate a Bagnoli. Un sincero ringraziamento va ai volontari dell'Associazione Laboratorio Città Nuova, che da oltre dieci anni per il solo amore verso la diffusione della cultura, hanno contribuito a far diventare la biblioteca Mazzacurati una significativa realtà con un patrimonio librario di oltre 20000 volumi e sopratutto con una vasta utenza intergenerazionale.
Il prossimo mese partirà il primo ciclo di incontri che verterà sui valori e principi della Costituzione - fortemente attaccata nell'ultimo periodo - con eventi che terranno al centro dibattiti e presentazioni di libri sui primi dodici articoli della carta costituzionale, trattando tra gli altri i temi, della libertà di culto, dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, dell'art.11 e le missioni di peace keeping nelle quali è impegnato il nostro paese.”
Soddisfazione esprime anche Antonella Cammardella, consigliera regionale de La Sinistra e portavoce regionale dei gruppi aderenti a Sinistra e Libertà, che aggiunge quanto segue:
“Ricordo gli inizi di questo percorso, durante la mia presidenza alla circoscrizione, quando con alcune docenti del liceo “A. Labriola”, ed in particolare con la compianta Mariella Albrizio fondatrice dell’associazione “Laboratorio Città Nuova”, si svolgeva un intenso lavoro di trasmissione della memoria e cultura operaia alle giovani generazioni attraverso incontri, progetti fino ad arrivare all’istituzione, con BagnoliFutura, di borse di studio per tesi universitarie sulla trasformazione del territorio”.
“Presidi di cultura come quello rappresentato dalla Mazzacurati – aggiungono Simeone e Cammardella - sono tra gli antidoti più efficaci allo scivolamento culturale che il nostro paese e la nostra città vivono, specialmente in un quartiere come Bagnoli nel quale la disgregazione sociale frutto della desertificazione delle attività produttive intervenuta in seguito alla chiusura dell’Italsider sono sempre in agguato”. Antonella Cammardella conclude facendo gli auguri alla Biblioteca “G. Mazzacurati” ed a Bagnoli poichè continuerà a giovarsi di questo importante presidio di legalità.
“Prossimo impegno - rilancia invece Simeone - dovrà essere quello per l'individuazione di una sede più centrale per l'altra biblioteca della Municipalità, la Caccioppoli di Fuorigrotta, attualmente ospitata in locali che rappresentano un fitto passivo per il Comune e che non sono propriamente idonei”.

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di Redazione
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