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A Cagliari la fiera "Equimediterranea"


A Cagliari la fiera 'Equimediterranea'
16/09/2009, 10:09


Si inaugura venerdì (ore 10,30) alla Fiera Internazionale della Sardegna la quarta edizione di “Equimediterranea, la fiera specializzata nel settore equestre internazionale, che rappresenta un’opportunità unica per gli allevatori sardi e per i molti appassionati di ippica di far conoscere l’indiscussa qualità del patrimonio equino isolano. “La manifestazione – ha detto il direttore della Fiera Benedetto Etzi - è uno strumento che può contribuire a vendere il prodotto Sardegna, proponendo la città di Cagliari come polo centrale dell’allevamento equino e dello sport equestre per destagionalizzare i flussi turistici. Per questo alla manifestazione contribuiscono la Camera di Commercio di Cagliari, la Provincia di Cagliari, il Comune di Cagliari, la Federazione Italiana sport Equestri FISE, il CONI Sardegna, con l’intento di incentivare il turismo legato al mondo del cavallo, della natura e dell’agroalimentare di qualità, soprattutto nella bassa stagione”. Alla cerimonia inaugurale al Palazzo dei Congressi (è annunciatala presenza del presidente della Regione Ugo Cappellacci e degli assessori regionali all’agricoltura, allo sport e al turismo e del presidente del Coni regionale Gianfranco Fara che presenterà la Scuola regionale dello Sport promossa dal Coni Sardegna. In Sardegna operano 54 circoli ippici con 3500 tesserati si svolgono 35 manifestazioni in programma nel 2009 di cui 4 dedicate ai disabili. Gli allevamenti sono 1500 con 13 mila capi e due mila fattrici selezionate. Quanto ai numeri di Equimediterranea confermati quelli della passata edizione: 60 espositori, 400 cavalli di cui 100 poni Confermati i numeri della passata edizione.
Nei tre giorni della rassegna sono previsti importanti appuntamenti sia legati alla promozione dell’allevamento del cavallo sardo, che sportivi, capaci di catalizzare l’attenzione di appassionati del settore, esperti e curiosi. Anche quest’anno non mancheranno gli studenti di numerose scuole della provincia di Cagliari. Il nutrito programma si svolgerà all’interno dei 112.000 metri quadri all’interno del quartiere fieristico, opportunamente trasformato in un grande ippodromo a cielo aperto, ma anche dotato di strutture coperte come il padiglione E, dove si svolgerà il prestigioso Concorso Ippico Internazionale di Salto Ostacoli C.S.I., concorso indoor a cui parteciperanno alcuni dei i più noti cavalieri nazionali ed internazionali. Nella giornata finale di domenica Gran Premio Camera di Commercio di Cagliari con un montepremi di 25mila euro ed uno complessivo nelle tre giornate della manifestazione di 100mila euro. Si tratta di uno degli eventi più seguiti dal pubblico lo scorso anno, con la partecipazione di oltre 5.000 spettatori. percorso didattico “Vieni a scoprire il mondo del cavallo”, “Il cavallo nella storia, nella cultura, nello sport e nella letteratura” Un padiglione completamente dedicato al mondo dei bambini dove conoscere ed apprendere tutti i segreti del mondo equestre. Ma anche uno spazio per cavalcare con l’affascinante iniziazione sul pony. Inoltre il progetto scuola con la premiazione dei.migliori disegni e le storie dei bambini delle scuole primarie. Molto interessante il padiglione dedicato ai bambini con diverse iniziative educative: il Rieducazione Equestre nella giornata inaugurale di venerdì dedicata a queste tematiche con una serie di appuntamenti per bambini ed adulti a partire dalle ore 10 con Cavalgiocare ed il battesimo della sella con i Pony ed attività con gli asinelli sardi. Nella stessa giornata di venerdì 18 settembre dalle ore 15 saggio di diversi metodi di riabilitazione a cura del centro Federale riabilitazione equestre “Cavalleggeri di Sardegna”
Due i giorni dedicati al Rodeo. Il primo il 19 Settembre, quando la giuria, valutando le prove di tutti i partecipanti, effettuerà una prima selezione adottando un regolamento molto severo, (che tutti fantini firmeranno al momento dell’iscrizione, per i minorenni è richiesta l’autorizzazione dei genitori), niente colpi ai cavalli, vietato afferrarli per il collo e squalifica per i cavalli meno selvaggi. Così fra i primi 20 cavalieri che otterranno il miglior tempo stando in groppa all’animale, rigorosamente montato a pelo, domenica 20 Settembre soltanto dieci accederanno alla finalissima e di questi solo i primi 5 si aggiudicheranno il montepremi di € 5.000,00 così ripartito. In programma anche Pallacanestro a cavallo. Nel campo esterno da venerdì con inizio alle ore 10.30 e fino alle 17 torneo dimostrativo di Horse Ball – pallacanestro a cavallo – con le squadre di bambini (6-16 anni) che si confronteranno in sfide all’ultimo canestro in due tempi da 10 minuti. Inoltre è prevista la presenza della nazionale cavalli Horse Ball impegnata in una dimostrazione delle sue qualità Le partite saranno arbitrate da arbitri della F.I.S.E. Infine una serie di MANIFESTAZIONI COLLATERALI E CULTURALI, ESPOSIZIONI AGROALIMENTARI E ATTREZZATURE SETTORE EQUESTRE. Accanto agli appuntamenti sportivi di spicco, nel quartiere fieristico, ci saranno delle aree espositive con la mostra mercato dei prodotti e delle attrezzature per il settore equestre. Equimediterranea è infatti anche un’ampia vetrina commerciale, un contenitore variegato in cui trovano spazio le esposizioni di manufatti realizzati con la sapiente arte certosina degli artigiani sardi.
Si potranno acquistare pellami, selle, coltelli, sartoria, finimenti, materiali da scuderia e agricoltura. Posto di primo piano anche per l’agro alimentare di qualità, con prodotti tipici sardi e degustazioni offerte al pubblico.
Molto interessante l’iniziativa del Museo del cavallo di Pinerolo che esporrà al Padiglione I i più famosi cimeli che raramente escono dal museo di Pinerolo: dalle giubbe dal Reggimento Piemonte Reale 1870 alle giubbe del reggimento Lancieri di Novara del 1942. E ancora selle, berretti e mantelle portate dai reggimenti a cavallo dell’esercito italiano. Infine i Comuni di Guasila e Senorbì partecipano con un proprio stand sotto l’egida dell’Anci Sardegna, in rappresentanza di tutti i comuni della Sardegna che hanno grande tradizione equestre.

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di Redazione
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