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A Campoli del Monte Taburno, la Sagra del Fagiolo 2011


A Campoli del Monte Taburno, la Sagra del Fagiolo 2011
28/07/2011, 11:07

E’ fissato per sabato 30 e domenica 31 luglio il ritorno della Sagra del Fagiolo sulla scena gastronomica sannita. La storica manifestazione campolese, organizzata dalla Pro Loco Monte Taburno, giunge quest’anno all’edizione numero 18.

Un week end all’insegna del gusto e del divertimento durante il quale, nella classica cornice di piazza La Marmora, i “fasuli” saranno protagonisti assoluti, declinati in una vasta gamma di pietanze, bagnate come sempre dall’Aglianico delle cantine locali.

Tante le specialità e le stravaganze culinarie da gustare, come il “ciambuotto”,tipica pietanza locale con fagioli e pezzi di pane insaporiti e sapientemente amalgamati. Il menu, nella fattispecie, prevederà anche due classici: la pasta e fagioli e i ‘fagioli a modo nostro’ (stufato di fagioli insaporito con carne di maiale).

Gli amanti del ballo potranno inoltre assistere agli spettacoli di “Rocco e gli amici del liscio”, la prima sera, e “Davide e Daniela Dance School”, nella seconda, con l’esibizione delle ballerine della scuola.

Non solo divertimento per i più grandi, ma anche per i piccini, grazie alla oramai consueta presenza della Croce Rossa, che allestirà un campo animazione, dove i bambini saranno impegnati con giochi di gruppo.

“La Sagra del Fagiolo è un appuntamento ormai capace di attirare estimatori provenienti da tutta la regione, grazie al connubio tra i sapori tipici della nostra terra, rivisitati ogni anno in una chiave originale, e la passione per il liscio”. Questo il commento del presidente della Pro Loco Giuseppe Caporaso, per il quinto anno consecutivo alla guida della kermesse.

‘Per l‘edizione che segna l’importante traguardo della maggiore età – prosegue Caporaso – festeggeremo con una scenografia simpatica e dal respiro internazionale’.

Tutti coloro che apprezzeranno i sapori della pianta leguminosa importata dall'America centrale a metà Settecento, potranno inoltre acquistarla, nelle classiche “pignate” di terracotta, presso la “bottega del fagiolo”. In chiusura verranno infine estratti i biglietti vincenti della lotteria legata alla manifestazione.

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di Redazione
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