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A Cardito confronto di esperienze europee sul ruolo delle Biblioteche nell'era di Internet


A Cardito confronto di esperienze europee sul ruolo delle Biblioteche nell'era di Internet
02/11/2012, 17:55

 

Venerdì 2 novembre, alle ore 10.00 si è tenuto l'incontro "Giovani, media e biblioteche" promosso dalla Biblioteca comunale di Cardito in collaborazione con Cantiere Giovani. L'obiettivo dell'iniziativa il confronto di esperienze sulle biblioteche e la loro relazione con le proprie comunità, il ruolo della lettura e lo spazio del libro nella società dell'informazione e dell'innovazione tecnologica.

Dopo i saluti di Giuseppe Cirillo, Sindaco di Cardito e moderati da Carmelina Sannino, responsabile della Biblioteca di Cardito, sono intervenuti Karl Johan Rahm, referente della Biblioteca di Sundyberg, Stoccolma (SVE), alla guida di una delegazione di 20 giovani svedesi, e che ha spiegato come i servizi da loro proposti intercettano i bisogni dell'utenza ; Pasquale Renza, dell'Istituto di Didattica della Comunicazione Multimediale di Napoli, che ha illustrato il suo impegno decennale in iniziative di sensibilizzazione alla lettura attraverso percorsi didattici sui linguaggi multimediali. Renza ha fatto notare quanto la lettura sia importante nello sviluppo del pensiero riflessivo e dell'imaginazione. Ha seguito l'intervento di Carmine Montesano, dirigente del I° C.D. di Cardito, che ha manifestato interesse nel ruolo della Biblioteca come supporto fondamentale all'educazione formale offerta dalla Scuola, oltre che deposito e testimonio del sapere storico. Monica Galdo, del Centro Ozanam, ha presentato il progetto "BiblioTeCasa", in corso presso la Biblioteca comunale di Sant'Antimo, che ha come principale obiettivo la promozione della biblioteca come centro di coesione sociale, aggregazione e partecipazione della comunità alla cultura cittadina. Infine, Mario Lupoli di Cantiere Giovani, ha descritto il progetto Riscrivere la Città, l'insieme di iniziative promosse dalla Biblioteca di Cardito per avvicinarsi ai cittadini e coinvolgere "forze, sensibilità e valori" delle diverse categorie che compongono la comunità, con l'obiettivo di offrire uno spazio ai "racconti delle proprie storie individuali che formano la storia della città, come un libro che va aperto, sfogliato e condiviso". Attraverso iniziative di orientamento su lavoro e formazione, corsi di formazione, attività di animazione nelle diverse piazze, eventi culturali e di promozione artistica, la Biblioteca diventa contenitore aperto per la partecipazione e divulgazione della cultura.

Il convegno si è concluso con gli auguri di Albertina Impagliato, Assessore alla cultura del comune di Cardito e l'intervento di due ragazzi della delegazione svedese a testimoniare la loro partecipazione alla Biblioteca della propria città.

L'evento si svolge nell'ambito delle attività del progetto "Riscrivere la Città", finanziato dalla Fondazione con il Sud e la Fondazione Vodafone Italia.

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di Redazione
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