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A Castel Sant’Elmo si chiude la mostra dedicata ai Castelli d’Irpinia


A Castel Sant’Elmo si chiude la mostra dedicata ai Castelli d’Irpinia
19/10/2011, 10:10

<<Finalmente un po’ di buona pubblicità per questi territori.>>, è uno degli entusiastici commenti lasciati sul libro degli ospiti dai visitatori della mostra fotografica “Castelli d’Irpinia, set cinematografici tra natura e storia”. L’esposizione di immagini, curata dal graphic designer Giuseppe Ottaiano per SEMA, Agenzia di Comunicazione Integrata specializzata in azioni rivolte alla promozione del territorio campano, e ospitata nell’ambito del Napoli Film Festival, ha suscitato l’interesse degli appassionati di cinema giunti a Castel Sant’Elmo, incuriositi dall’originale obiettivo della mostra: presentare i Castelli Irpini come possibili location cinematografiche. Il caso e il programma del Napoli Film Festival hanno voluto, quasi a voler sottolineare l’importanza e la validità di questa proposta, che l’inaugurazione della mostra fotografica, tenutasi venerdì 14 ottobre in una Sala Cannoni affollata da invitati, curiosi, giornalisti e televisioni, coincidesse con la presenza nell’auditorium di Castel Sant’Elmo di Alessandro Siani, noto attore partenopeo, co-protagonista del film campione di incassi “Benvenuti al Sud”, che ha contribuito notevolmente a diffondere la conoscenza degli splendidi luoghi del Cilento. Anche l’Irpinia, con i suoi imponenti manieri, e un paesaggio naturale che non ha nulla da invidiare a quello di luoghi forse più famosi, si presenta come un set cinematografico già allestito, pronto per la macchina da presa. Un’ambientazione ideale in cui girare documentari, fiction e film, soprattutto di carattere storico, opere che potrebbero trasformarsi in volano del turismo, della cultura e dell’enogastronomia della terra d’Irpinia, nonché di tutta la Campania. <<La mostra – afferma Giuseppe Ottaiano - rappresenta il tentativo, non ancora ultimato, di messa a sistema di una risorsa, i castelli appunto, che, se opportunamente valorizzata, anche attraverso un’eventuale produzione cinematografica, può rappresentare un elemento traino per tutte le altre ricchezze eno-gastronomiche, storiche, culturali e paesaggistiche che la terra d’Irpinia ha da offrire>>. Una riflessione condivisa dall’EPT di Avellino che, riconoscendo la validità del lavoro svolto fin ora in proprio da Giuseppe Ottaiano, ha deciso di concedere la sua sponsorizzazione all’iniziativa, ma anche dai numerosi irpini giunti a Castel Sant’Elmo appositamente per visitare la mostra. E proprio questo evento è diventato una prima opportunità di promozione dell’intero territorio irpino, grazie alla degustazione di prodotti tipici offerta dallo STAPA.Ce.PICA di Avellino, in occasione dell’inaugurazione. Opportunità che si spera possano moltiplicarsi al più presto grazie anche alla natura stessa della mostra fotografica, concepita come un evento itinerante che, dopo la sua prima uscita al di fuori dei confini della Provincia di Avellino, aspira ad essere ospitato sia dai Comuni Irpini sia fuori regione.

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di Claudia Annunziata
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