Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

A Giorgio Pressburger il Premio Giacomo Casanova 2013

Al Castello di Spessa di Capriva del Friuli magica serata

A Giorgio Pressburger  il Premio  Giacomo  Casanova 2013
08/07/2013, 12:57

CAPRIVA DEL FRIULI - Giorgio Pressburger, noto regista, scrittore e drammaturgo ungherese naturalizzato italiano, fra le figure più rappresentative del panorama culturale europeo, è il vincitore del Premio Giacomo Casanova 2013. La premiazione si è svolta nell’affascinante cornice del parco storico del Castello di Spessa a Capriva del Friuli (Go), dove Casanova fu ospite nel 1773, nel corso di una magica ed elegante serata in cui è andata in scena l’applaudita prima de “La Cecchina, ossia la buona figliola”, dramma giocoso di Niccolò Piccinni su libretto di Carlo Goldoni, tratto dal romanzo Pamela, o la virtù ricompensata di Samuel Richardson nell’allestimento del Piccolo Festival FVG.

 

Nato nel 2003, il Premio Casanova è un riconoscimento ai grandi protagonisti della cultura italiana e, nelle sue edizioni passate, è stato dedicato alla letteratura, al cinema, alla lirica. Ideato dall’Associazione culturale Amici di Giacomo Casanova, è stato sostenuto fin dalla sua prima edizione da PaliWines e dalla Banca Popolare di Cividale, realtà impegnate a valorizzare il Friuli Venezia Giulia con iniziative di respiro nazionale.

 

A premiare Giorgio Pressburger è stato il Presidente del Consiglio Regionale Franco Jacop. Al vincitore, come simbolico omaggio, è stata consegnata una Mathusalem Casanova Pinot Nero, prezioso vino che il Castello di Spessa ha dedicato al suo illustre ospite, che ne aveva grandemente apprezzato i vini, definendoli “di qualità eccellente”.

 

Giorgio Pressburger è acclamato e famoso regista, scrittore e drammaturgo ungherese naturalizzato italiano, fra i protagonisti di spicco della cultura mitteleuropea. Trasferitosi in Italia nel 1956 a seguito dell'invasione sovietica dell'Ungheria, è oggi una delle figure più rappresentative del panorama culturale italiano e internazionale.

È attivo ai massimi livelli in molteplici campi tra cui: scrittura, regia televisiva, teatrale (Cechov, Pasolini, Goldoni…) e radiofonica, elaborazione e stesura di testi originali teatrali, radiofonici e televisivi, traduzione di testi teatrali (Kleist, Béla Bartòk, Karl Valentin).

Ideatore e Direttore artistico dal 1991 al 2003, del "Mittelfest" che si svolge annualmente a Cividale del Friuli, insegna, ed ha svolto anche attività istituzionale come Assessore del Comune di Spoleto e Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Budapest. È stato insignito di diverse onorificenze al merito ed ha ottenuto molti premi per il suo operato nel teatro.

Vero cittadino d’Europa, parla italiano, ungherese, tedesco, francese, inglese, russo e sloveno.

 

Spettacolo di apertura del cartellone 2013 del Piccolo Festival FVG, “La Cecchina, ossia la buona figliola” ha avuto come interpreti Candice Hoyes, Felipe Oliveira, Giorgia Cinciripi, Matteo Mezzaro, Rodica Vica, Silvia Aura di Stefano, Riccardo Fioratti, Veronica Yoo insieme con la FVG Mitteleuropa Orchestra ottimamente diretta dal Maestro Filippo Maria Bressan. Uno spettacolo brioso e fresco, prodotto e allestito dal Piccolo Festival FVG, che ha conquistato il pubblico, grazie alla regia attenta di Elisabetta Marini, alle scenografie di Guia Buzzi, ai costumi di Emanuela Cossar, alle luci di Claudio Schmid

 

Fra il primo e il secondo tempo, il pubblico è stato intrattenuto da una piacevole Conversazione enoica in omaggio al Collio ed ai suoi vini, a cui hanno preso parte il corrispondente della prestigiosa rivista Decanter Richard Baudeins, il direttore della Guida enogastronomica mitteleuropea Magnar Ben Maurizio Potocnick, Gianni Ottogalli Consigliere Nazionale A.I.S. e Gianni Menotti, vincitore dell’Oscar del vino 2012 come miglior enologo d’Italia.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©