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A Grumo Nevano un convegno sull’emergenza lavoro per i giovani campani


A Grumo Nevano un convegno sull’emergenza lavoro per i giovani campani
10/01/2012, 17:01

Due eventi di grande rilievo sono stati organizzati dall’Ufficio INFORMAGIOVANI di Grumo Nevano, con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Grumo Nevano, nell’ambito del Piano Territoriale delle Politiche Giovanili del Distretto 27.
Il primo, un concerto di musica barocca dell’Orchestra d’Archi “S.Giovanni”, composta di giovani musicisti campani e diretta dal maestro Keith Goodman insieme al Coro Polifonico del maestro Nicola Capano si è svolto con grande successo lo scorso mercoledì 4 gennaio.
L’altro importante evento avrà luogo mercoledì 11 gennaio presso l’Istituto Comprensivo “Matteotti-Cirillo” di via Quintavalle, dove a partire dalle 17,00 si terrà il Convegno: “Dal Bisogno al Merito: Politiche Giovanili, Università, Formazione e Lavoro in Campania”.
Ai saluti del sindaco Grimaldi, dell’Assessore Iovine e di Rosa Moscato responsabile dell’Informagiovani cittadina, seguiranno gli interventi di Lucilla Gatt, docente dell’ Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, Alfonso Marino della Seconda Università Napoli e. Raffaele Sibilio, della “Federico II”.
I lavori, introdotti e coordinati da Lorenzo Fiorito, del Comitato promotore della Fondazione AdAstra, saranno conclusi dall’Assessore Regionale alla Formazione e Lavoro, Severino Nappi.
Il tema riguarda un'intera generazione di giovani campani, invisibili per le politiche pubbliche, che, alla fine degli studi superiori o universitari, sono costretti a lasciare la regione per trovare lavoro: questo fenomeno, sempre più esteso, sta impoverendo gravemente il tessuto sociale regionale, privandolo della sua vera grande ricchezza, le nuove generazioni, e della speranza di avere una classe dirigente di qualità nei prossimi decenni.
Il convegno parte dalla consapevolezza che, se non si farà nulla per riconoscere il valore del “patrimonio” sociale e di conoscenze rappresentato da questi giovani e non si avviano interventi strutturali per creare le condizioni perché possano restare in Campania, qualsiasi politica di rilancio di questa regione è destinata a fallire: ogni idea, ogni programma di sviluppo deve partire dalla centralità di questo problema.
Le istituzioni, l’università, le scuole saranno invitate a riflettere e a fare proposte, illustrando anche esperienze e buone prassi, con la prospettiva di creare un raccordo virtuoso tra politiche pubbliche, occupazione giovanile, università e territorio.

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di Redazione
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