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A Lauro si dipinge all’aperto con gli allievi del maestro Felice Bossone.


A Lauro si dipinge all’aperto con gli allievi del maestro Felice Bossone.
30/08/2011, 12:08

Un corso d’arte pittorica all’aperto, pensato per tutti gli “aspiranti” artisti che, con poco tempo a disposizione, vogliono immergersi per un sol giorno nell’atmosfera artistica lauretana, disegnando e dipingendo insieme a dei veri artisti e sotto l’attenta guida di un esperto maestro d’arte come Felice Bossone. Si è svolta domenica 28 agosto la lezione - dimostrazione delle allieve del maestro Felice Bossone (originario di Pago del Vallo di Lauro), trapiantato da sempre a Milano: Laura Scotti, Elisabetta Nicoletti e Mara Crea hanno coinvolto la popolazione di Lauro con pennelli, tele, colori. Sotto le sembianze di una estemporanea, la manifestazione, durata un’intera giornata, si è rivelata una festa, alla fine della quale è stato decretato un unico vincitore: lo stare insieme all’insegna dell’arte. Hanno preso parte a questa festa giovani e meno giovani, si sono divertiti anche gli organizzatori e gli esponenti dell’amministrazione comunale, ammirando i disegni ma partecipando anche attivamente alla lavorazione dei quadri. “En Plein Air – Arte contemporanea” è stato pensato come un laboratorio d’arte “en plein air”. Un’occasione per chiunque voglia di assistere ad una lezione del maestro e delle tre sue alunne (i componenti della scuola del maestro Bossone espongono al momento a Palazzo Venezia a Lauro) ed imparare le basi e le tecniche avanzate della pittura. Una mostra-dimostrazione aperta a tutti coloro i quali abbiano avuto voglia di dedicarsi alle tecniche pittoriche, senza necessariamente avere delle conoscenze di base. Il maestro Bossone con ampia disponibilità ha spiegato a tutti i partecipanti come si assumono le scelte più importanti, come preparare la tavolozza, le sfumature, come carpire gli stati d’animo e i punti di forza di ogni quadro. Ciò ha contribuito a vivere un’esperienza di libertà fuori dalle mura di uno studio. Soddisfatti le artiste ed il maestro Bossone per la partecipazione all’evento che è stata come sempre numerosa ed interessata a questa modalità d’arte; successo anche per l’esposizione delle opere di tutti gli allievi del maestro Bossone nella collettiva “Genere/plurale” allestita nell’insolito luogo di Palazzo Venezia, uno storico palazzo abbandonato dai proprietari e ripreso dagli organizzatori di “Lauro inVita”. Al termine della lezione “en plein air”, poi, c’è stato un momento davvero unico: l’aperitivo musicale con il maestro Aurelio Tortora nella cornice di Palazzo Venezia dove è allestita, appunto, la mostra. Un modo per documentare i molteplici sviluppi della contemporaneità musicale nelle varie forme e commistioni che costantemente scaturiscono ed emergono dal mondo. Per mercoledì 31 agosto inoltre “Lauro inVita” presenta “Piovono polpette”: un gruppo di giovani ha deciso di far degustare a tutti le tradizioni culinarie lauretane. La cucina legherà tutti i suoi abitanti per amarla e far conoscere le proprie ricette nel territorio circostante. La tradizione racconterà come un insieme di ingredienti possa creare un sapore, accompagnato dalla splendida musica delle tammorre. Prima della sagra storica lauretana si svolgeranno gli antichi giochi della tradizione locale.









Ecco gli appuntamenti di “Lauro inVita”



31 agosto – Festa dei Santi Patroni. Giochi popolari antichi alle 19, dalle 20 ritmo delle tammorre degli “Amici di Somma Vesuviana”, in piazza Marginale – Lancellotti e “Piovono Polpette”.

1 settembre - “Adocchichiusi”. Il centro della città si trasformerà in un suggestivo salotto musicale con un concerto per pianoforte e clarinetto eseguito dai maestri Marco Sarro ed Umberto Barisciano. Una commistione di sonorità, un viaggio sulle note di celebri compositori come Chopin e Rachmaninoff, passando da Listz a Brahms. Il clarinetto ed il pianoforte ci condurranno poi attraverso alcuni tra i più bei brani di Mozart creando un vero e proprio itinerario musicale. Repertorio che sarà possibile ascoltare in piazza Mons. Rocco Napolitano, antistante la chiesa della Pietà a partire dalle 21,30.

2 settembre – “I colori dello swing”. Ospite della serata sarà lo straordinario cantante jazz Pasquale Castaldo che proporrà una rivisitazione speciale dei migliori standards accompagnato da un jazz Quintet. Castaldo intinge le sue dita nella tavolozza dove i colori dello swing si mescolano a quelli della migliore musica jazz e della tradizione italiana. Esibizione nella splendida cornice dell’area sottostante l’arco di Fellino (adiacente via Pietà) a partire dalle 22,00.

3 settembre - Giornata naive. Convegno nel Castello Lancellotti con la presentazione del libro con i pittori naifs. A cura dell’associazione Pro Lauro.

3 - 11 settembre - Mostra pittura naive Marina Zen nella sede della Pro Lauro.

3 settembre – “Polvere di stelle”. Il sipario si alza ancora una volta in piazza Sifrydina (alle spalle del Municipio): dalle 21 rappresentazione teatrale dell’associazione “Seminapace” di Pomigliano D’Arco con la riedizione di “Napoli Milionaria” commedia in tre atti di Eduardo De Filippo.

3 settembre - “E quindi uscimmo a riveder le stelle”. Un presagio del nuovo cammino di luce e di speranza dopo le tenebre. Per gli amanti della musica una sezione dedicata alla melodia più sublime ed elevata nella cripta della chiesa della Pietà in un’ora più silenziosa e suggestiva della giornata, la mezzanotte. Toccante recital a partire dalle ore 24 del violinista Vinceslav Quadrini, affermato concertista internazionale. Durante il concerto, ai brani musicali classici si alternerà la lettura di tratti dalle più belle canzoni della musica leggera italiana. A leggere i testi sarà un giovane studente di recitazione.

4 settembre – “Tener-a-mente”. La musica radiosa degli Ondanueve String Quartet apre orizzonti sconfinati agli ensemble acustici, il loro metodo di improvvisazione collettiva, moderata, emoziona anche grazie alla raffinata scelta degli impasti timbrici. Quattro artisti - violini, Andrea Esposito e Paolo Sasso - viola, Luigi Tufano - violoncello, Marco Pescosolido - che hanno affiancato alle esperienze classiche l’amore per la musica leggera mondiale ed il jazz, due linguaggi musicali tra i più interessanti e coinvolgenti. La filosofia del gruppo consiste nell’aprire nuovi orizzonti: si passa da Miles Davis a Chick Corea, con tributi a Duke Ellinghton, M.Jackson, i Queen, Sting, i Police ed Astor Piazzolla. Tradizioni differenti, rielaborate e interiorizzate nel cortile principale del Castello Lancellotti a partire dalle ore 21,30.

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di Redazione
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