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A Mestre convegno su "l'era dell'autocertificazione per la valutazione dei rischi nelle aziende"


A Mestre convegno su 'l'era dell'autocertificazione per la valutazione dei rischi nelle aziende'
09/10/2012, 16:21

E’ uno degli strumenti più efficaci sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, perché è proprio grazie al documento di valutazione dei rischi che un’azienda è in grado di prevenire incidenti ai suoi dipendenti che si rivelano talvolta anche mortali. E ora l’obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi viene esteso a tutto il mondo imprenditoriale.

Dal I° gennaio 2013 infatti la semplificazione concessa dal comma 5 dell’art. 29 del D. Lgs. 81/08 non sarà più in vigore e pertanto la tanto discussa “autocertificazione” della valutazione dei rischi non potrà più essere considerata come attestazione di aver adempiuto all’obbligo di cui all’art. 28 del D. Lgs. 81/08. Per agevolare tale obbligo, la Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha elaborato delle procedure semplificate per la valutazione dei rischi che potranno essere utilizzate dalle aziende fino a 50 lavoratori.

Questo il tema del convegno tecnico gratuito organizzato da Vega Formazione e Vega Engineering - partner tecnico BSI (British Standard Institution) – che si svolgerà martedì 23 ottobre all’Istituto Cardinal Urbani di Zelarino-Mestre.

Relatori del convegno saranno: l’Ingegner Federico Maritan - Direttore Tecnico di Vega Engineering che parlerà delle “Le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 6 comma 8 lettera f D. Lgs. 81/08. Riferimenti normativi per la valutazione dei rischi: la norma BS 18004 e la norma UNI ISO 31000”; il Dottor Simone Albertin - Strategic Account Manager - BSI British Standard Institution che interverrà su “La gestione del rischio: requisiti della norma BS 18001”; e l’Avvocato Anna Zampieron - Penalista foro di Venezia che approfondirà la “Valutazione del rischio come primo obbligo del datore di lavoro: profili di responsabilità penale”.

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di Redazione
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