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A Napoli al via la rassegna "Cinema, letteratura e diritto"


A Napoli al via la rassegna 'Cinema, letteratura e diritto'
07/11/2009, 14:11


NAPOLI - Martedì alle ore 15.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli nell’ambito della rassegna “Cinema, Letteratura e Diritto” Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo, Raffaele Marino, procuratore aggiunto della Repubblica di Torre Annunziata, Lia Sava, sostituto procuratore della DDA di Palermo e Franco Fichera, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Suor Orsola Benincasa prenderanno parte alla proiezione del film di Pietro Germi “In nome della legge” (Italia, 1949).
Il film di Germi racconta la storia di un pretore settentrionale che lavorando in Sicilia si trova in conflitto con un potente latifondista. Dovrà scontrarsi con mille difficoltà ed un muro di omertà. Un film intenso e di grande riflessione civile, che è stato tratto dal romanzo Piccola pretura del magistrato Giuseppe Guido Lo Schiavo ed ha avuto tra gli sceneggiatori Federico Fellini. Ha vinto tre nastri d'argento: miglior attore protagonista per Massimo Girotti, miglior attore non protagonista per Saro Urzì e premio speciale per la regia di Pietro Germi.
Quest’incontro dedicato a “Mafia e Stato” segna l'avvio delle attività della sezione napoletana, dopo quelle di Bologna e Palermo, del network internazionale di ricerca Images of Justice/Images de justice, nato da un'idea di Antoine Garapon e Barbara Villez.
La sezione napoletana del network afferisce al CRIE (Centro di ricerca sulle istituzioni europee) dell'Università Suor Orsola Benincasa ed è coordinata da Francesco De Sanctis (direttore scientifico del CRIE), Raffaele Marino (procuratore aggiunto di Torre Annunziata) e Gennaro Carillo (ordinario di Storia delle dottrine politiche nella Facoltà di Lettere di Suor Orsola e membro del CRIE).
La Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa, con il sostegno dell’Associazione Amici di Suor Orsola per la Promozione degli Studî Giuridici, ha voluto fortemente anche nell’anno accademico 2009-2010 il ritorno della rassegna Cinema, Letteratura Diritto con un duplice obiettivo: rafforzare i percorsi formativi integrativi all’interno dei corsi di laurea ed avere un momento di incontro sui temi del diritto e della giustizia per la città, per la comunità dei giuristi ed in particolare per i giovani studiosi del settore.
“Si tratta di un’iniziativa originale – spiega Franco Fichera, preside della Facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola – nata nel 2006 nel nostro Ateneo ed ora riproposta anche in altre università, il che per noi rappresenta un motivo di grande soddisfazione. Anche perché in un contesto accademico molto attento agli approfondimenti teorici ed alle dimensioni pragmatiche del diritto, a mio giudizio, per gli studenti assume un grande valore didattico e di riflessione potersi confrontare con gli sguardi sulla realtà che può offrire un’opera letteraria o cinematografica”.
La rassegna ha per titolo “Davanti alla legge. Immaginare il diritto” con un chiaro riferimento alla celebre parabola kafkiana sulla necessità della legge (la porta aperta), sulla sua destinazione, sulla sua forma e interpretazione; parabola nella quale Kafka riprende, riscrivendola, una tradizione secolare che risale a Origene.

Come da tradizione, il ciclo di incontri di Cinema, Letteratura e Diritto alterna proiezioni cinematografiche a lezioni sui classici della letteratura, sempre con il filo conduttore del diritto e dei suoi tanti risvolti pratici e teoretici.

La rassegna proseguirà tutti i martedì alle ore 15.30 fino al 15 Dicembre 2009 e vedrà, tra gli altri, gli autorevoli interventi di Antoine Garapon, direttore dell’Istituto di Alti Studi sulla Giustizia di Parigi, Roberto Escobar, docente di filosofia politica all’Università di Milano e firma prestigiosa della critica cinematografica per il Sole24ore, Roberto Scarpinato, scrittore e procuratore aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e dell’avvocato e scrittrice Simonetta Agnello Hornby

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di Redazione
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