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A Napoli al via la rassegna "Classico '900 - ottobre 2011"


A Napoli al via la rassegna 'Classico '900 - ottobre 2011'
24/10/2011, 15:10

Prenderà il via martedì 25 ottobre 2011 alle ore 19.30, nel suggestivo ‘palcoscenico’ naturale di Villa Imperiale Pausilypon a Napoli (con ingresso dalla Grotta di Seiano, Coroglio), con le rappresentazioni ST22_Andromaca e L'ultimo atto di Circe, la rassegna Classico ‘900, cinque giorni di danza, teatro e musica, per la direzione artistica di Aurelio Gatti.

La manifestazione, ospitata in un’area archeologica e paesaggistica straordinaria, per bellezza e storia, l’area dei Teatri di Villa Imperiale, e, per la sua conclusione, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è ideata e realizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, grazie al sostegno dell’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania e al contributo dei fondi PO FESR 2007/2013, Obiettivo 1.9.

Accanto a grandi artisti come Salvatore Accardo, che il 29 ottobre chiuderà la programmazione nei grandi spazi del Museo Archeologico Nazionale, o Sebastiano Tringali, protagonista delle "Erinni" il 28 ottobre a Villa Imperiale, un’ampia schiera d'interpreti della scena contemporanea darà vita agli appuntamenti programmati nella manifestazione, quasi un ponte ideale tra il cuore di Napoli e la sua costa.

Attraverso l'esperienza dei "Teatri di Pietra" a Posillipo e degli "Incontri di Archeologia" al Museo, la Soprintendenza amplia il suo operato istituzionale di tutela, studio e salvaguardia del patrimonio, grazie ad un’iniziativa volta alla valorizzazione, attraverso lo spettacolo dal vivo. Un progetto attento e dedicato all'imprescindibile identità dei luoghi e della cultura della città di Napoli.

Classico ‘900 raccoglie ed esalta la migliore tradizione dell'ospitalità partenopea, nel momento in cui svela, incastonato nel paesaggio, la straordinarietà di luoghi ricchi di arte e di storia. Così, dall'antichità, hanno percepito e raccontato, più generazioni di turisti e artisti.

Attraverso il connubio di storia-realtà e racconto-rappresentazione, si snodano nuove e inedite narrazioni, in cui spazi e paesaggi come la facciata del Museo o lo scorcio a mare della discesa della Gaiola, seppur ricorrenti nell'immaginario cittadino, sono reinventati, corrispondendo all'uomo contemporaneo.

L’inaugurazione della rassegna, martedì 25 ottobre alle ore 19.30, sarà affidata a MDA/D-Out con ST22_Andromaca di Rosaria Iovine, con Siliana Crocchianti, Cristina Meloro, Ilaria Puccianti, Sara Rossi, Rosaria Iovine. Lo spettacolo è un percorso attraverso i sensi deteriorati dalla detenzione e un percorso regressivo perché il carcere elimina o riduce la forza dei sensi che trasmettono emozioni. Alle ore 21.00, Anatolé - “Yupiter 41!” presenteranno L'ultimo atto di Circe di Valeria Alessi, per la regia di Paolo Pollio. Il testo ripercorre la struttura drammaturgica della tragedia greca e il tema è ambientalista. Ci troviamo in un futuro che ha sapore di passato, poichè questa storia vive e respira in un'epoca immaginaria, riportando alla mente la saga di “Star Trek”.

Mercoledì 26 ottobre alle ore 19.30, l’Ensemble Comtessa de Dia, diretto dal maestro Ferdinando de Martino, presenta Tempus est iocundum e, alle ore 21.00 Bottega del Pane/Freezer09 presentano Baccanti ‘Dioniso o del perduto iddio’ da Euripide, di Dario Garofalo e Cinzia Maccagnano, che firma anche la regia. Euripide scrive Le Baccanti ormai prossimo alla morte. Si tratta dell'opera di più sconvolgente tragicità che sia mai stata scritta e, al contempo, un grande inno alla gioia del vivere secondo natura.

La rassegna proseguirà giovedì 27 ottobre alle ore 21.00 con La luna dei Borboni da Métamorphoses, di e con Paolo Fontana e Fabio Lorenzi. Il concerto, presentato da Ecovanavoce, prende spunto dall’omonima raccolta poetica di Vittorio Bodini, uno dei maggiori interpreti e traduttori italiani della letteratura spagnola. I brani sono tutte canzoni inedite con musiche originali (Fontana-Lorenzi) scritte su versi del poeta, con citazioni di Federico García Lorca e su testi originali di Flavio Ciatto, Fabio Lorenzi e Cinzia Maccagnano.

Venerdì 28 ottobre alle ore 21.00 sarà la volta di Mda produzioni danza che proporrà Erinni da Eschilo, Euripide e Sofocle, drammaturgia di Aurelio Gatti, che firma anche regia e coreografia, e Sebastiano Tringali. In scena saranno Carlotta Bruni, Rosa Merlino e Sebastiano Tringali. Nelle Erinni si sviluppa e si affronta il tema del classico attraverso la visione dell'interprete sulla scena: un vecchio attore in scena‚ "padrone" di numerose trame e mille personaggi‚ egli stesso cangiante nei ruoli di vittima e carnefice‚ si confronta con il pathos della tragedia‚ con il senso tragico del coro.

L’evento conclusivo di Classico ‘900, programmato per sabato 29 ottobre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli alle ore 21.00, sarà affidato al maestro Salvatore Accardo con il concerto Salvatore Accardo & Friends. Il violino è la sua vita. È come una parte di se stesso, anzi di più: è come un figlio. Da oltre cinquant’anni, da quando nel 1958 vinse appena diciassettenne il Premio Paganini, Salvatore Accardo vive di musica e di trionfi. Grazie, appunto, al violino. Ne ha esplorato per intero il vastissimo repertorio, ne ha assimilato l’intero mondo.

Il titolo del concerto riprende il suo nome, ma il grande violinista napoletano avrà al suo fianco altri ‘protagonisti’ nella performance: Niccolò Paganini e Giuseppe Verdi, ma anche il gusto di suonare assieme, con amici di lunga data, come il violoncellista Rocco Filippini, o con giovani musicisti cresciuti nell’Accademia Stuffer, quali il violista Francesco Fiore e la violinista Laura Gorna.

Sette allestimenti scenici per cinque serate d’eccezione, in cui la ricerca originale di autori e interpreti, unitamente al lavoro d'importanti artisti, ri-trovano nell’area dei Teatri di Villa Imperiale Pausilypon e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli la propria sede, restituendo significato al luogo e pregnanza all’esperienza di viverlo.

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di Redazione
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