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A Napoli il IX congresso nazionale delle UEC


A Napoli il IX congresso nazionale delle UEC
21/06/2011, 11:06

Il 30% degli italiani deve fare ogni anno i conti con i capricci della tiroide, una ghiandola di piccole dimensioni ma di grandi implicazioni per la salute di tutto l’organismo. Con oltre 40 mila interventi all’anno l’Italia è leader per gli interventi endocrini. L’ospedale Cardarelli di Napoli e il Pascale sono centri di eccellenza a livello nazionale. E proprio a Napoli si incontrano i centri di eccellenza di tutta Italia per fare il punto sulla situazione. Dal 23 al 25 giugno a Castel dell’Ovo si terrà infatti il IX congresso nazionale del club delle UEC, le Unità di Endocrino Chirurgia italiane, presidenti Maurizio De Palma e Luciano Pezzullo.
De Palma è il direttore del dipartimento chirurgico polispecialistico dell’AORN Cardarelli. Pezzullo è responsabile della chirurgia tiroidea al Pascale.
Nel congresso, oltre alle malattie della tiroide, si affronteranno questi argomenti: patologia della paratiroide, pancreas, surrene, obesità e mammella, ossia delle ghiandole endocrine. Saranno resi noti i risultati di uno studio multicentrico sulle complicanze dell’intervento più diffuso, ossia della tiroidectomia totale.
Giovedi 23 giugno, alle ore 18,30 l’inaugurazione al Molo Ramaglietto con cocktail di benvenuto. I lavori congressuali saranno caratterizzati dagli interventi in diretta dalla sala operatoria della II Chirurgia dell’ospedale Cardarelli e trasmessi in tempo reale a Castel dell’Ovo dove poi si aprirà il dibattito. Anche in questo settore, infatti, la tecnologia fa passi da gigante consentendo nuove metodiche chirurgiche.
Le malattie della tiroide sono estremamente frequenti, soprattutto tra le donne La tiroide è particolarmente influenzata dall’ambiente dove viviamo e dunque dall’inquinamento. Si studiano le cause dell’aumentato numero di tumori endocrini: le statistiche parlano di un’incidenza cresciuta negli ultimi 10 anni da 6 a 15 nuovi casi ogni 100mila abitanti.(5,2 nuovi casi ogni 100mila uomini – 15,5 casi ogni 100mila donne).
“I tumori alla tiroide sono in genere tra quelli meno maligni e dunque tra i più curabili” spiega Maurizio De Palma nel cui reparto, ogni anno, vengono eseguiti circa 400 interventi di tiroidectomia totale, di cui circa un terzo per cancro.
“Al Pascale, dove si effettuano circa 150 interventi per tumori, dice Pezzullo, si completa il percorso terapeutico associando alla chirurgia il trattamento radiometabolico”.


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di Redazione
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