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Il corto del regista Roberto Bontà Polito

A Napoli presentato cortometraggio contro esclusione sociale e tv spazzatura

Con gli attori Luca Riemma e Alessandro Incerti

A Napoli presentato cortometraggio contro esclusione sociale e tv spazzatura
27/03/2011, 22:03


NAPOLI. Esclusione sociale e globalizzazione, ma anche tv spazzatura e consumismo. Sono questi i temi raccontati da “La frontiera”, il cortometraggio girato nel quartiere Arenaccia di Napoli dal regista Roberto Bontà Polito, presentato a Napoli presso la sede di Run Comunicazione in via del Parco Margherita. Al corto hanno partecipato gli attori partenopei Luca Riemma e Alessandro Incerti. “La Frontiera” intesa come confine tra sogno e realtà, speranza e disperazione, libertà e proibizione in una città dove vivere diventa sempre più difficile. “Un modo per affrontare con abilità e convinzione – spiega il regista - i temi scomodi per una società dove i contenuti omologanti della comunicazione di massa spesso rendono i media specchio dei comportamenti di esclusione sociale, alimentando, solo a volte involontariamente, il circolo vizioso del pregiudizio, le paure collettive nei confronti delle differenze”.

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di Vincenzo Rubano
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