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A Napoli un convegno su nuovi avanzamenti nella cura e trattamento dei tumori della tiroide


A Napoli un convegno su nuovi avanzamenti nella cura e trattamento dei tumori della tiroide
21/03/2012, 08:03

Venerdì 23 marzo presso l’hotel Royal Continental dalle ore 9 specialisti provenienti da varie Università italiane, europee ed americane si incontreranno per discutere sui nuovi avanzamenti nella cura e trattamento dei tumori della tiroide nel corso di un convegno organizzato dal professore Domenico Salvatore del Dipartimento di Endocrinologia ed Oncologia Molecolare e Clinica dell’Università di Napoli “Federico II”.



Personalità di spicco a livello mondiale discuteranno sullo stato dell’arte nel trattamento di tale patologia, sulle nuove terapie “molecolari” per i tumori tiroidei, incontrando medici e ricercatori napoletani coinvolti nella sperimentazione di tali farmaci. Questo convegno, rivolto principalmente a endocrinologi, patologi e radiologi interessati agli sviluppi clinici delle nuove frontiere sui tumori della tiroide, è nato dall’esigenza di creare un momento d’incontro e di approfondimento su alcuni aspetti fondamentali dei tumori tiroidei e in particolare sugli aspetti genetici, di interesse diagnostico, radiologico e di anatomia patologica, sugli aspetti clinici e soprattutto sugli attuali e futuri approcci terapeutici che mettono in evidenza la possibilità di utilizzare i cosiddetti “farmaci intelligenti” in grado di agire selettivamente sulle vie essenziali per la crescita e la diffusione del tumore, spegnendo l’interruttore sempre acceso nella cellula tumorale, ma lasciando intatta quella sana.



“I risultati finora ottenuti su un gruppo significativo di pazienti sono già molto promettenti” dice il professor Domenico Salvatore, organizzatore del Convegno, “la sfida è di cercare di conoscere meglio la genetica del cancro e come essa differisce nella cellula sana. Questo ci permetterà di creare classi di farmaci intelligenti che impareremo a usare, combinandoli tra di loro, cosi da aumentarne lo spettro d’azione e quindi la loro efficacia”.

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di Redazione
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