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A Roma la terza conferenza internazionale sul Mediterraneo


A Roma la terza conferenza internazionale sul Mediterraneo
17/11/2009, 12:11


ROMA - A Roma, presso il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD), sito in Palazzo Salviati, il 19 novembre p.v si aprirà la 3^ Conferenza Internazionale sul Mediterraneo. La Conferenza, il cui tema è “different perspectives, common objectives”, si caratterizza come foro di discussione ad alto livello dei problemi a carattere politico, militare ed economico che investono attualmente l’area per condividere una visione comune. La conferenza, che si alterna al Simposio delle Marine Militari del Mediterraneo e del Mar Nero (che tradizionalmente si svolge a Venezia), sarà anche un’occasione per tracciare, alla presenza di Rappresentanti dell’UE, della NATO e dell’OSCE, un bilancio degli attuali processi in corso, valutandone successi, limiti e difficoltà: Euro-Mediterranean Partnership; European Neighbourood Policy; Nato Mediterranean Dialogue; Istanbul Co-operation Iniziative, ecc. L’aspettativa è di costruire una “visione” condivisa dai Paesi partecipanti alla Conferenza, che tenga conto delle possibili sinergie tra i processi in atto, che possono, nel loro insieme, instaurare un miglior clima di cooperazione fra la sponda nord e quella sud del Mediterraneo. Quest’anno, secondo un “comprehensive approach”, cioè un indirizzo multidimensionale ed interministeriale, saranno analizzati ed approfonditi temi inerenti la sicurezza e stabilità, la cooperazione, l’immigrazione ed il problema energetico. Di qui l’idea di coinvolgere, oltre al Ministero della Difesa, anche quello degli Esteri, degli Interni e dello Sviluppo Economico. Sono stati invitati 30 Paesi (europei, nordafricani e mediorientali) che a vario titolo si inseriscono nella Regione Mediterranea “allargata”, oltre a rappresentanti delle Organizzazioni internazionali che guidano i più importanti processi di partnership in atto nella regione. Fra gli oltre 25 rappresentanti Nazionali che hanno chiesto dei intervenire come speaker, si ricordano l’On. Sandro Gozi, responsabile del Comitato di controllo per l’attuazione degli accordi di Shengen l’Ammiraglio Gerveni, Vice Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate Albanesi, l’Ambasciatore Serge Telle, responsabile della Missione Interministeriale francese per l’Unione del Mediterraneo ed il Dottor Peter Schartzer, Direttore dell’ International Organization for Migration.

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di Redazione
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