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A Sant'Anastasia il treno dei desideri


A Sant'Anastasia il treno dei desideri
11/06/2010, 12:06


SANT'ANASTASIA (Na) - Ragazzi adottano la stazione ferroviaria di Sant’Anastasia e probabilmente il 15 c.m. vi sarà la cerimonia ufficiale della deposizione di una targa. Tutto nasce dal progetto “Adotta una stazione”, al quale aderì l’Istituto Comprensivo De Rosa con gli alunni di scuola media. “E’ davvero un privilegio per me – dice la referente del progetto Luisa Carbone - poter condividere l’esperienza vissuta quest’anno come docente del I Istituto comprensivo”De Rosa” di S. Anastasia, che ha visto coinvolte le classi II C, III C, III E, III D, per il progetto “Adotta una stazione”. Si è trattato di un vero e proprio gemellaggio con la Circumvesuviana di S. Anastasia che è nato in sordina ma ha poi avuto una buona risposta tra i ragazzi e i docenti coinvolti. Un bellissimo viaggio “virtuale” e “reale” tra passato, presente e futuro, tra ciò che il treno era ieri, tra ciò che oggi rappresenta e come sarà domani”. Su quest’ultimo aspetto, i ragazzi hanno soprattutto lavorato, usando la loro fantasia, realizzando un lunghissimo treno del “futuro” simile a un siluro,dai vagoni coloratissimi. Lo hanno immaginato funzionale, innovativo e sicuro , un treno che possa abolire tutte le barriere architettoniche e possa sfrecciare libero tra il verde. Un sogno consentito alla loro età che non è detto che non abbia una sua realizzazione futura. Plasticamente l’idea del viaggiatore è stata resa attraverso sagome a dimensione umana, dai colori vivaci, affinché il sogno fosse più reale. L’iter “virtuale” è stato reso “reale” con un viaggio in treno verso Sorrento, che ha generato negli alunni un’idea di comparazione tra le due realtà: quella più interna di Sant’ Anastasia e quella più marittima di Sorrento. L’approdo finale del viaggio è stato l’officina Circumvesuviana di Ponticelli dove i ragazzi hanno condiviso la loro esperienza con altri studenti nella manifestazione conclusiva. La prassi didattica, lasciando il chiuso delle auto, si è aperta ad un nuovo campo di esperienze per gli alunni che hanno acquisito nuove conoscenze e competenze utili al loro percorso culturale, umano e sociale.

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di Redazione
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