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A Sarmede "Echi di mari lontani, fiabe dall'Oceania"


A Sarmede 'Echi di mari lontani, fiabe dall'Oceania'
12/10/2009, 15:10


Folco Quilici e Luigi Dal Cin, saranno i testimoni d'eccezione per un mare, anzi un oceano, di fiabe ai più sconosciute. Infinite storie di grandi eroi e di divinità dispettose, di traversate oceaniche e di nuove isole da esplorare, sullo sfondo di una natura straordinaria ma con l'orecchio sempre teso agli echi dell'oceano. Sono le fiabe che si tramandano gli Aborigeni australiani, i Maori della Nuova Zelanda e tutti gli altri popoli pescatori e navigatori delle isole dell'Oceania, considerati nei secoli scorsi da certo sapere scientifico occidentale come ingenui selvaggi o minacciosi fantasmi. Sarà emozionante scoprire come queste popolazioni disseminate in migliaia di isole, alcune della misura di un continente altre piccolissime, posseggano da secoli espressioni artistiche e culturali di incomparabile bellezza e complessità. E sarà soprattutto emozionante ammirare come alcuni dei migliori illustratori per l'infanzia abbiano saputo interpretare questi magnifici, epici racconti, trasporre su tavola il rumore delle tempeste, le storie di piccoli uomini dai grandi orizzonti, in un mondo sospeso tra la conchiglia del cielo e quella del mare, un universo di ombre e di folgoranti visioni, di sogni e di incanti.
Il tutto a Sàrmede, il Paese della Fiaba, dove a "Echi di mari lontani, fiabe dall'Oceania" è dedicata l'ampia sezione monografica della 27^ edizione della Mostra Internazionale d'illustrazione per l'infanzia "Le immagini della Fantasia" che sarà ospitata dal Palazzo Municipale del piccolo paese delle Prealpi trevigiane dal 18 ottobre al 20 dicembre.
Ospite d'Onore della Mostra di Sàrmede sarà quest'anno lo spagnolo Emilio Urberuaga, autore dallo straordinario percorso professionale che ha saputo creare indimenticabili albi illustrati e personaggi protagonisti di intere serie di racconti come Manolito e Olivia, conosciuti in tutto il mondo. Fantasia e quotidianità nelle sue illustrazioni sono raccontate con curiosità e delicatezza, e non manca mai quella grande carica di umorismo che le colora in modo unico e inimitabile.
Il tutto sullo sfondo della Rassegna internazionale che ogni anno da visibilità ai linguaggi dell'illustrazione, cercando di cogliere l'esemplarità del percorso creativo di ogni autore nel contesto mondiale. In questa ventisettesima edizione saranno presenti 40 artisti provenienti da 20 Paesi, con più di 300 tavole originali. Sono tavole da cui sono stati tratti libri per l'infanzia nei diversi Paesi, alcuni editi in decine di lingue e, quindi, a loro modo "universali", altri a circolazione limitata. E proprio per dare la possibilità di apprezzare pienamente la bellezza di pubblicazioni per l'infanzia che in molti casi risultano introvabili in Italia, accanto agli originali, saranno esposti anche i libri pubblicati dagli illustratori ospiti.
Sàrmede non propone solo una mostra da ammirare ma da vivere. E questo attraverso un calendario amplissimo di attività didattiche, laboratori, iniziative che hanno tutte al centro il libro illustrato. I percorsi didattici introducono i visitatori nel mondo del libro, dal momento in cui si prende in esame una storia al momento di creare le immagini abbinandole infine con i testo.
Ad ospitare la mostra è il municipio di Sàrmede, la cosiddetta "Cappella degli Scrovegni della fantasia". Le cinque arcate della facciata esterna, infatti, l'ingresso, la Sala Consiliare sono stati trasformati in un regno delle fiabe da uno dei più grandi maestri dell'illustrazione: Jozef Wilkon che, anno dopo anno, aggiunge nuovi elementi al suo capolavoro.
Altri protagonisti del mondo dell'illustrazione, calamitati tra queste colline dalla magnetica personalità di Stepán Zavrel che qui aveva trovato rifugio, hanno lasciato il loro segno sulle pareti di molte case della zona, trasformando veramente Sàrmede nel "Paese della fiaba". Persino la Comunità Europea ha riconosciuto l'unicità dei "Luoghi di Fiaba", percorsi che penetrando nelle Prealpi Trevigiane ai piedi del Gran Bosco del Cansiglio, portano il visitatore a scoprire angoli di assoluta suggestione resi ancora più indimenticabili dagli affreschi, tutti rigorosamente dedicati alla interpretazione di fiabe o di antiche storie locali, realizzati dai maggiori illustratori di mezzo mondo.
Il clima da fiaba avvolgerà, per tutta la durata della Mostra, ogni luogo di Sàrmede.
Sono infatti più di cento le iniziative proposte dentro e fuori la Mostra: incontri con gli illustratori, letture animate, laboratori per bambini, concerti e attività per adulti (con le presenze, tra gli altri di laboratori di creatività, sul tema del Natale, corsi di illustrazione, scrittura creativa e persino un corso per insegnare "come raccontare le fiabe ai bambini".
La mostra ha il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, del Comune di Sàrmede e della Banca delle Prealpi.
Sàrmede non si limita solo alle attività autunnali. Durante l'estate, nei mesi di giugno, luglio ed agosto, la Scuola Internazionale d'Illustrazione accoglie oltre 270 giovani e meno giovani, italiani e non solo, per una settimana di specializzazione sull'arte di illustrare libri per l'infanzia, con corsi tenuti da grandi maestri dell'illustrazione europea. Anche in novembre e dicembre si svolgono corsi della durata più limitata.
Dopo la 'prima' di Sàrmede la Mostra, come le precedenti, prende le vie del mondo riproposta in città italiane ed europee. Ogni edizione viaggiante incanta ovunque un pubblico che - stando alle stime degli organizzatori - supera (per l'insieme delle edizioni in tutte le loro tappe) le 350 mila persone. Trecentocinquantamila bambini di ogni età che con Sàrmede hanno sognato, sorriso, pensato.

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di Redazione
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