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A teatro con il Capri Art Film Festival


A teatro con il Capri Art Film Festival
29/04/2011, 09:04

Due grandi eventi teatrali, con due attori già molto apprezzati dal pubblico e dalla critica sia sul piccolo che sul grande schermo, animeranno, infatti, le serate della kermesse di cinema, teatro e musica, dedicata al controverso tema della diversità, che si terrà sull’Isola azzurra del 4 al 7 maggio prossimo.

Aprirà le danze Francesco Montanari, già noto protagonista della riuscitissima serie televisiva “Romanzo criminale” nel ruolo del “Libanese”, leader della banda della Magliana, che, giovedì 5 maggio, nella splendida location della chiesa di Santa Teresa, porterà in scena “Il Pigiama”, una commedia, scritta e diretta da Daniele Prato, che racconterà il senso di vuoto di una persona lasciata dalla persona amata. Un viaggio nei sentimenti di chi, ritrovatosi improvvisamente senza punti di riferimento, in compagnia solo del suo pigiama, non sa se combattere per riconquistare il vecchio amore o rassegnarsi ed imporsi a guardare avanti.

L’indomani, presso l’affascinante medesima location, Paolo Briguglia, artista versatile ed impegnato, che ha già lavorato, fra i tanti, con Giordana, Bellocchio e Tornatore, regalerà alla platea del Capri Art uno spettacolo unico, per la prima volta di scena al di fuori di Palermo: “Nel mare ci sono i coccodrilli”, dello stesso Bruguglia ed Edoardo Natoli, un riadattamento dell’omonimo libro di Fabio Geda, uno dei casi letterari dell’anno e candidato al prossimo Premio Strega, sulla storia vera di un ragazzino afghano che, all'età di 10 anni, viene abbandonato dalla madre in Pakistan perché altrimenti sarebbe stato condannato, in patria, ad una vita da schiavo. Da lì, inizia l'odissea per il giovane Enaiat, che girerà una fetta di mondo pur di trovare un posto da poter chiamare “casa”.

Oltre ai detti eventi teatrali, in occasione della serata conclusiva del Capri Art Film Festival, sabato 7 maggio, il palco della kermesse ospiterà uno spettacolo satirico sul tema della diversità, appositamente scritto ed ideato per il festival dalla giornalista satirica Francesca Fornario, assieme ai suoi tre compagni di viaggio Giorgio Montanini, Saverio Raimondo e Francesco De Carlo: quattro monologhi di 15’ che, come schegge, faranno irruzione durante la serata nella quale verranno annunciati e proiettati i cortometraggi vincitori.

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di Redazione
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