Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

A VILLARICCA (NA) IL RICORDO DELLA SHOAH


A VILLARICCA (NA) IL RICORDO DELLA SHOAH
02/05/2008, 13:05

Un roseto per non dimenticare gli orrori della shoah. È questo il messaggio che arriva da Villaricca, grosso centro a nord di Napoli, dove domani, sabato 3 maggio, alle ore 11, nei giardini della Villa Comunale di Corso Italia, sarà inaugurato un roseto e scoperta una lapide per ricordare l’eccidio nazista di Bullenhuser Damm: l’edificio alla periferia di Amburgo, dove, il 20 aprile 1945, furono barbaramente uccisi 20 bambini ebrei provenienti dagli angoli più disparati del vecchio continente. Tra loro, anche Sergio De Simone, napoletano del quartiere Vomero, deportato ad Auschwitz a sei anni, assieme alla madre, due cugine di 4 e 6 anni e altri familiari. L’iniziativa di istituire un luogo della memoria, è dell’assessorato alla Cultura del Comune di Villaricca e dell’Associazione Libera Italiana (ALI), in collaborazione con gli insegnanti e gli alunni delle scuole medie del paese. Essa segue di pochi mesi un’analoga decisione presa dal Comune di Napoli, che lo scorso 29 novembre, inaugurò un roseto e scoprì una lapide nel parco pubblico di via Ruoppolo, a poche centinaia di metri dall’abitazione dove, settant’anni prima, era nato Sergio De Simone. All’evento di domani, oltre al sindaco e all’assessore alla Cultura del Comune di Villaricca, Lello Topo ed Enzo Palumbo, al presidente dell’ALI, Pietro Valente, gli alunni e gli insegnanti delle terze medie, ci sarà anche Mario De Simone, fratello minore di Sergio.“La tragica storia dei venti bambini ebrei uccisi a Bullenhuser Damm, dopo essere stati sottoposti a inenarrabili sevizie e sofferenze, si è dimostrata particolarmente efficace per trasmettere alle generazioni più giovani la memoria della shoah. A questo scopo - rileva l’assessore Palumbo – abbiamo individuato un luogo fisico (la villa comunale), all’interno del quale custodire un simbolo reale della Memoria (il roseto), che i ragazzi delle terze medie adotteranno per un anno. Le esperienze maturate dai giovani alunni che, nel corso degli anni, si avvicenderanno nel ruolo di custodi della memoria, potrà essere utile per la creazione di un vero e proprio museo della Memoria”. “A partire dal prossimo 27 gennaio, giorno dedicato alla Memoria delle vittime della shoah, abbiamo programmato una manifestazione che coinvolgerà tutti gli alunni delle scuole medie di Villaricca. In questa giornata - spiega Pietro Valente, presidente dell’ALI – avverrà il passaggio del testimone della Memoria agli alunni della seconda media, che per un intero anno si prenderanno praticamente cura del roseto, divenendo essi stessi custodi della Memoria della shoah”.

 
 
Commenta Stampa
di Giancarlo Borriello
Riproduzione riservata ©