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Abusi sessuali: “Un Network per l’infanzia e l’adolescenza a Napoli”


Abusi sessuali: “Un Network per l’infanzia e l’adolescenza a Napoli”
04/04/2013, 14:58

200 i casi segnalati al Telefono Azzurro nel 2012. Il progetto nasce per arginare il fenomeno attraverso una rete di tutela per le giovani vittime di abusi sessuali grazie al supporto del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Napoli, 04 aprile 2013 - SOS Il Telefono Azzurro ONLUS,in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Familiari e Pari Opportunità del Comune di Napoli, ha presentato questa mattina il Progetto Pilota “Un Network per l’Infanzia e l’Adolescenza a Napoli”.

Il Progetto nasce dalla volontà dell’Associazione di concretizzare la propria ultraventennale esperienza nel contrasto alla violenza all’infanzia attraverso un programma volto a migliorare le condizioni evolutive di bambini ed adolescenti vittime di abuso e sfruttamento sessuale. Il Progetto, che vede la città di Napoli come prima sede di sperimentazione, è cofinanziato con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il Progetto si propone l’istituzione e il consolidamento di una rete di cooperazione stabile ed efficace tra i soggetti pubblici e privati coinvolti nelle azioni di tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti. È inoltre prevista la costituzione di una gruppo operativo per la realizzazione di azioni di consulenzaspecialistica e supporto per la gestione di casi.La costituzione di un team operativo, composto da figure chiave nell’ambito psichiatrico, psicogiuridico, psicosociale e legale, è volta alla presa in carico del minore attraverso azioni di consulenza, anche legale, di supporto psicoterapeutico e di individuazione di eventuali strutture di collocamento.Il team di lavoro ha anche il compito di sensibilizzare e formare in maniera mirata gli operatori delle diverse strutture coinvolte, addetti agli interventi di valutazione e trattamento.

Alla presenza dell’Assessore alle Politiche Familiari e Pari Opportunità del Comune di Napoli, Giuseppina Tommasielli e dell’On. Sandra Cioffi, membro del Direttivo di Telefono Azzurro, il Prof. Ernesto Caffo, neuropsichiatra infantile, Professore Ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ONLUS,ha commentato: «Questo progetto è il segno tangibile del nostro impegno diffuso su tutto il territorio nazionale. L’allarme ‘abuso’ è evidente sui nostri canali di comunicazione con i ragazzi da molto tempo. Telefono Azzurro ha gestito, attraverso le sue linee telefoniche di ascolto ed emergenza, 194 casi di abusi sessuali solo nel 2012. Il 38% di questi casi ha richiesto l’attivazione delle Forze dell’Ordine. Questi numeri parlano da soli: è necessario un network strutturato, sinergico e diffuso capillarmente sul territorio per sensibilizzare, informare ed intervenire nei casi di abuso e sfruttamento. Ed è ciò che presentiamo oggi, grazie alla collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha creduto in questo progetto sin dall’inizio».

L’iniziativa è infatti supportata dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che, tramite le parole del Cons. Avv. Patrizia De Rose, Capo del Dipartimento per le pari opportunità, sottolinea la collaborazione tra le istituzioni e l’Associazione: «Il Progetto odierno sicuramente potrà costituire un ulteriore strumento nella lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori attraverso una maggiore cooperazione tra i soggetti pubblici e privati coinvolti nelle azioni di tutela dei diritti dei minori.»

Il Progetto permetterà quindi la creazione di un tavolo tecnico di lavoro, composto da enti pubblici e privati (Procura presso il Tribunale per i Minorenni,Prefettura e Forze dell’Ordine,Servizi Sociali, ASL, oltre che da rappresentanti delle associazioni e da strutture di tipo residenziale), il cui obiettivo principale è l’elaborazione e la condivisione di un modello d’intervento agile e sostenibile, che potrà poi diventare una buona prassi da eventualmente diffondere sul territorio nazionale.

L’On. Sandra Cioffi, membro del Direttivo di Telefono Azzurro commenta: «Questo progetto fortemente innovativo che parte da Napoli,sono sicura che sarà punto di riferimento anche in altre realtà perché è un utile strumento di sperimentazione, in grado di individuare buone prassi per portare un supporto adeguato ai bambini ed agli adolescenti vittime di abuso. Tale aberrante reato avviene troppe volte in famiglia in modo trasversale al di là di classi sociali ed ordine d’istruzione e purtroppo- continua l’On Sandra Cioffi- non sempre il contesto sociale, a causa molte volte del timore e l’omertà, sa cogliere l’abuso rendendo anche difficile fare stime del fenomeno. Quindi questo Network, questo coordinamento tecnico, sono sicura che sarà in grado di indicare un nuovo percorso, un modello agile in grado anche di combattere eccessive burocrazie, metodi invasivi  e di portare avanti anche validi percorsi formativi in grado di affrontare questo terribile fenomeno in continuo aumento.»

L'Assessore alle Politiche familiari Giuseppina Tommasielli commenta: «Sono molto soddisfatta che il Progetto parta dalla città di Napoli , nel quartiere di Forcella e in un bene confiscato alla camorra anche per la valenza simbolica che questi luoghi rappresentano, perché l'abuso sui minori ha centomila sfaccettature compresa quella che la malavita organizzata compie utilizzando i bambini e gli adolescenti per incrementare i suoi affari. Ho appoggiato e favorito il progetto collaborando con Telefono Azzurro perché credo che più iniziative si implementano nella nostra città e meglio si riesce a contrastare il malessere così diffuso della nostra infanzia e della nostra gioventù. La giornata di presentazione del progetto rappresenta anche un'occasione di riflessione per poter operare sinergicamente con le passate esperienze e per migliorare sempre di più il futuro dei cittadini napoletani.»

Il Network per l’Infanzia e l’Adolescenza a Napoli rappresenta quindi un impegno concreto di Telefono Azzurro per proteggere i bambini e gli adolescenti con l’appoggio delle principali istituzioni, a partire anche dal Comune di Napoli.

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di Redazione
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