Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Accademia di Belle Arti: il progetto teatrale di Renato Caprentieri, Museum 2009, approda in Accademia


Accademia di Belle Arti: il progetto teatrale di Renato Caprentieri, Museum 2009, approda in Accademia
02/11/2009, 15:11


NAPOLI -  Giovedì e venerdì prossimo, presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli (Via Vincenzo Bellini, 36 – Napoli) presieduta dal prof. Sergio Sciarelli e diretta dalla prof.ssa Giovanna Cassese, saranno ospitati tre spettacoli tra quelli rappresentati nella undicesima edizione del progetto MUSEUM ideato dall’attore e regista Renato Carpentieri.
Per due giorni, un segmento del progetto sarà portato in scena – come naturale proseguimento degli spettacoli rappresentati per l’intero mese di settembre scorso alla Certosa del Museo di San Martino sotto la direzione di Lello Serao - negli spazi e nelle aule dell’Accademia di Belle Arti di Napoli in virtù di un rapporto sinergico iniziato nel 2003, che ha visto una stretta collaborazione tra Accademia e Libera Scena Ensemble attraverso la partecipazione attiva degli allievi della Cattedra di Scenografia diretta dal Prof. Antonio Di Ronza per la progettazione e realizzazione delle installazioni scenografiche utilizzate per MUSEUM, conferendo loro sia crediti formativi che un’esperienza pratica professionale. “Vuole essere un’iniziativa nell’ambito della politica di apertura dell'Accademia alla città e alla produzione di qualità che diventa pure un'occasione per far conoscere ai napoletani il fascino e la storia dell’'edificio d’epoca in cui i nostri ragazzi si formano”, sottolinea il direttore dell’Accademia Giovanna Cassese.
In occasione del centenario della pubblicazione del manifesto del futurismo italiano firmato da Filippo Tommaso Marinetti, sarà rappresentata, presso la Pinacoteca dell’Accademia, LA SALA DEL CONVEGNO, un incontro tra lo stesso Marinetti, Francesco Cangiullo, Luciano Folgore e Giacomo Balla che si preparano alla rappresentazione della Piedigrotta di Cangiullo. Interpreti della pièce sono Antonio Conforti, Paolo Cresta, Antonio Franco e Daniele Russo. La drammaturgia è di Ugo Piscopo. La regia è di Renato Carpentieri. A seguire saranno rappresentate altre due sale: presso l’Aula dei Professori andrà in scena “LA SALA DELLE PREFERENZE E DEI RIFIUTI”, un omaggio al romanzo di Hermann Melville. Bartleby lo scrivano nel quale, una tenace resistenza passiva da parte di uno degli scrivani, quel Bartleby che dà anche il titolo al racconto, sconvolge la vita e le usanze di un ufficio legale di Wall Street, insegnando a noi tutti che a volte un cortese e imprevisto rifiuto può determinare l’inceppo di un complesso sistema di regole. La drammaturgia è di Linda Dalisi e la regia di Lello Serao. In scena Antonio Conforti, Ciro D’Errico, Antonio Franco, Daniele Russo e Alessia Sirano. In contemporanea, presso l’Aula di Decorazione, sarà rappresentata “LA SALA DELLA VITA OFFESA”. Un incontro, frutto immaginario della finzione scenica, tra Theodor Adorno ed Herbert Marcuse. Due massimi esponenti del pensiero negativo degli anni Sessanta sorpresi in un pub di New York, in compagnia di un reduce dal Vietnam e di una cameriera sognatrice alle prese con scontri e confronti ideologici e filosofici sulla guerra, sul movimento studentesco, sulle realtà multietniche e sulle trasformazioni culturali. Diretta e interpretata da Renato Carpentieri insieme a Stefano Jotti, Paolo Cresta e Valeria Luchetti. La drammaturgia è stata scritta a quattro mani da Amedeo Messina e dallo stesso Carpentieri.

PROGRAMMA:

GIOVEDI’ 5 NOVEMBRE
- Ore 11,00 – Aula dei Professori – LA SALA DELLE PREFERENZE E DEI RIFIUTI

- Ore 12,00 – Pinacoteca – LA SALA DEL CONVEGNO


VENERDI’ 6 NOVEMBRE
- Ore 17,00 – Aula Pinacoteca – LA SALA DEL CONVEGNO

- Ore 18,00 - Aula dei Professori – LA SALA DELLE PREFERENZE E DEI RIFIUTI

- Ore 18,00 – Aula di Decorazione – LA SALA DELLA VITA OFFESA


Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©